«Non è valida la votazione
del piano Ata Ancona»
«Ad oggi il Piano d’ambito dell’Ata della provincia di Ancona non è stato legittimamente approvato». Lo ha detto l’assessore rgionale all’Ambiente, Stefano Aguzzi, rispondendo ad un’interrogazione dei consiglieri Mirko Bilo’, Chiara Biondi (Lega) e Carlo Ciccioli e Marco Ausili (Fdi) su ‘Adozione del Piano d’ambito per la ge tione dei rifiuti dell’Ato 2 Ancona’. Nell’atto ispettivo, come riporta l’agenzia Dire, i consiglieri del centrodestra ricordano che il 22 dicembre scorso l’assemblea dei soci dell’Asse blea territoriale d’ambito di Ancona ha approvato il Piano per la gestione dei rifiuti. «Quella dell’ambito di Ancona è stata una votazione indubiamente affrettata- dice Aguzzi-. Proprio nelle ore in cui, come Regione, stavamo pensando di convocare le Ata perche’ appunto non avevano portato avanti I Piani dei rifiuti ci e’ giunta una nota con cui l’Ata di Ancona ci comunicava l’adozione del loro Piano d’ambito. Abbiamo appreso, dopo alcune verifiche, che la votazione sul Piano non conteneva tutti i requisiti per poter essere effettivamente validata, in particolare modo mancava l’approvazione del rapporto ambientale propedeutico all’approvazione del Piano. La Regione pero’ non ha ancora inviato alcuna nota all’Assemblea te ritoriale d’ambito di Ancona. “Gli abbiamo detto che il Piano non e’ valido ma non abbiamo fatto una nota scritta- dice Aguzzi-. Nel momento in cui ci chiedessero di procedere a Vas (Valutazione ambientale strategica), cosa di cui necessita’ per essere operativo un Piano di quel genere, noi diremmo che non siamo in grado di proseguire perche’ manca il rapporto ambientale. Ma siccome non ce l’hanno chiesto, consapevoli del fatto di non aver avuto un’approvazione legittima e legittimata, noi per ora non abbiamo fatto alcun atto. Lo faremmo qualora volessero proseguire».
Esulta il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. «Finalmente abbiamo qualcuno che mette nero su bianco quanto vado predicando da mesi insieme ad alcuni si daci della provincia- scrive Santarelli-. Ora mi aspetto le dimissioni del Presidente dell’Ata e una relazione dettagliata del direttore per conoscere chi ha voluto portare a votazione questo atto chiaramente illegittimo e incompleto. Mi aspetto anche un cambio di passo dei colleghi sindaci che non possono continuare ad accettare supinamente ogni cosa ci viene propinata».
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