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I maestri infioratori
del Palio di San Giovanni
colorano le strade di Fabriano

RIEVOCAZIONI - La realizzazione delle opere floreali-artistiche proseguirà anche nel coso della notte con un unico leit motiv: il tema della famiglia Crivelli
venerdì 16 giugno 2017 - Ore 16:03
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Il grande giorno delle infiorate è arrivato. Domani, sabato 17 giugno, dalle ore 15, i maestri infioratori del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano inizieranno a realizzare i capolavori che tutto il mondo ci invidia. Anche quest’anno sono stati disegnanti dagli studenti del Liceo Artistico Mannucci di Fabriano. Protagonista la famiglia Chiavelli. Le Porte, Borgo, Cervara, Piano e Pisana avranno tempo fino alle ore 12 di domenica 18 giugno per completare l’opera. Nel corso della realizzazione, che andrà avanti per tutta la notte, sarà possibile ammirare il lavoro degli infioratori. Le sedi, infatti, resteranno sempre aperte al pubblico. Ecco le location: Porta del Borgo: Foyer del Teatro Gentile. Porta Cervara: chiesa di San Filippo. Porta del Piano: Chiostro di San Venanzio. Porta Pisana: chiesa di Santa Caterina. (Le Hostarie si trovano qui: Porta del Borgo: Chiostro di San Nicolò. Porta Cervara: Via della Ceramica. Porta del Piano: Chiostro di San Benedetto. Porta Pisana: chiostro di San Biagio).

Fabriano, il Palio di San Giovanni

“L’entusiasmo e l’impegno mostrati dagli studenti nel realizzare i bozzetti per le infiorate del Palio di San Giovanni Battista – ha detto la responsabile di plesso del Liceo Mannucci, la professoressa Patrizia Rossi – ci hanno indotto a voler ripetere anche per questo terzo anno l’esperienza. Un percorso difficile alla partenza: studiare il tema proposto, capire la tecnica con la quale i disegni verranno tradotti in infiorate, approfondire le competenze tecniche dell’illustrazione, progettare le immagini rivelatrici di una storia. Passo dopo passo, grazie al continuo confronto con i docenti, gli artisti dell’ente Palio e gli storici, gli studenti sono approdati alla realizzazione di nove lavori di grande qualità, commisurata all’impegno profuso. La grande emozione di tutti i ragazzi nel giorno della proclamazione ufficiale dei bozzetti “vincitori” abbinati alle 4 Porte è la prova di quanto la scuola non dovrebbe solo trasmettere saperi, ma anche aiutare gli studenti alla relazionalità, a crescere attraverso esperienze umane significative e formative. E il disegnare queste opere d’arte, generatrici di altrettante opere d’arte realizzate con i fiori da mani sapienti, è una esperienza didattica in cui i segni si imprimono tanto sui fogli, quanto nella mente e nell’animo di chi vi partecipa” Un ringraziamento alle docenti Sara Graziosi ed Eleonora Pesaresi per la professionalità con cui hanno seguito gli alunni e gli studenti Nicola D’Alterio, Veronica Lilli, Charlotte Faderin, Ruben Gagliardini, Michela Cruciani, Pietro Pellegrin, Leonardo Sassi, Benedetta Moretti, Arjeta Vela, Letizia Bracchetti, Evelina Dodu, Martina Rughi, Sara Bartocci, Alexia Carli, Gessica Hima, Rebecca Lacchè, per la passione con cui hanno lavorato, Fabrizio Moscè per le informazioni storiche, Janita Grossi per la consulenza tecnico-artistica legata alle infiorate e tutti i volontari del Palio, testimoni di una comunità che ha voglia di ritrovarsi intorno ad un evento sempre più inclusivo. Negli ultimi due anni la vittoria è andata a Porta Cervara.

I BORGHI – L’appuntamento con i Borghi e le Botteghe medievali è per domani, sabato 17 giugno, dalle ore 17 in Piazza del Comune. “L’allestimento dei Borghi Medievali e del suo mercato non è solo quello di “riempire uno spazio” o di creare “un’atmosfera” – ha spiegato di Federica Capriotti Responsabile Borghi e botteghe Medioevali Ente Autonomo Palio di San Giovanni Battista – ma quello di calare il visitatore in una vera e propria “passeggiata nella storia” per vivere un’emozione unica all’ombra della “Fontana Sturinalto”, uno dei simboli storici della città di Fabriano. L’obbiettivo proposto è quello di trasmettere, oltre al fascino degli antichi mestieri, talvolta sconosciuti e talvolta sottovalutati, la possibilità di riassaporare il profumo della fiera di “San Giovanni”, un imponente mercato istituito per volontà dalla famiglia Chiavelli, proprio nell’anno domini 1378, in onore della figura di San Giovanni Battista, patrono protettore della città. La fiera divenne nel tempo molto popolare tanto da attirare ogni anno un numero sempre crescente di mercanti e di musici che si mescolavano tra le genti in un vero e proprio straordinario ed imperdibile evento dell’epoca. Ogni mestiere presentato ripropone fedelmente ciò che avveniva nella principale piazza del commercio medievale della città dove, le grida gioiose dei bambini in festa, si mescolavano a quelle autoritarie dei mercanti impegnati nei loro affari e ai lamenti di fatica degli artigiani in un’unica atmosfera allietata da musici e saltimbanchi. Per dare un’immagine del mercato e della sua vita il più veritiera possibile, ogni mercante, ogni villico ed ogni artigiano si presentano con abbigliamento ed arredamento analoghi a quelli presenti nelle fonti iconografiche del periodo rappresentato ed i manufatti realizzati repliche fedeli di quelli dell’epoca”. Un appuntamento, quindi, da non perdere in questa edizione del Palio con l’esposizione degli antichi mestieri medievali e vendita dei prodotti presso le botteghe: tanti performer di intrattenimento per un pomeriggio da vivere nel Medioevo!

IL PROGRAMMA DI OGGI – Alle ore 17.30 “Sulle orme dei Chiavelli: alla scoperta dei luoghi” a cura del gruppo culturale Fabriano dal Basso – Per info e prenotazioni fabrianodalbasso@gmail.com – sms 348-2811314. L’appuntamento è in Piazza del Comune. Alle ore 21.30, invece, sul Sagrato della Cattedrale, è previsto lo spettacolo teatrale in dialetto “I Chiavelli tra storia e fantasia” con la regia di Don Umberto Rotili.

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