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Morte di Hamid, l’avvocato del padre:
«Una tragedia inaspettata»

CUPRAMONTANA - Il difensore Sebastianelli ha incontrato oggi i familiari di Besart Imeri, il 24enne fermato per l'omicidio del figlio. All'interno delle mura domestiche non ci sarebbero stati elementi per far presupporre la tragedia avvenuta ieri pomeriggio. Il legale: «Il mio cliente è un misto di rassegnazione e sconforto»
venerdì 5 Gennaio 2018 - Ore 20:19
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«Prima di andare in carcere ho visto Besart in un misto di rassegnazione e sconforto. Era come se fosse assente». Così, l’avvocato Raffaele Sebastianelli sullo stato d’animo del presunto assassino del piccolo Hamid subito dopo la fine dell’interrogatorio fiume avvenuto questa notte nella caserma dei carabinieri di Cupramontana da cui il 24enne macedone è uscito come indagato per l’omicidio volontario del figlio di 5 anni. La convalida del fermo si terrà a Montacuto domenica alle 9.15. In quell’occasione, Besart Imeri potrà fornire una propria versione dei fatti oppure avvalersi della facoltà di non rispondere. «Spero di parlare con il mio assistito già domani – afferma il legale difensore, nominato di fiducia -. La vicenda è ancora tutta da chiarire. Si tratta di una tragedia inaspettata, un fulmine a ciel sereno per tutta la famiglia». Come se il 24enne non avesse mai espresso completamente ai familiari i suoi disagi interiori e quella depressione che lo stava consumando da qualche mese, dopo la perdita del lavoro da saldatore. «In casa c’è una situazione dove ci sono tanti sentimenti: c’è la preoccupazione, il lutto per una persona che non c’è più, il dolore. Ma anche la volontà di preservare un bambino piccolo (il fratellino di Hamid, ndr) e la moglie di Besart». Che è incinta di sette mesi del loro terzo figlio ed è ancora ricoverata in ospedale dopo il malore accusato ieri con la notizia della morte del piccolo. Tra le ipotesi che serpeggiano tra il movente del delitto sarebbe da escludere una motivazione di natura economica. Nonostante la recente disoccupazione del 24enne, la famiglia di Besart pare non avesse problemi di questo genere. La causa scatenante del delitto sarebbe da ricercare altrove.

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