facebook rss

Marina Dorica: ristorante
con terrazza e foresteria,
pronto il progetto per il Triangolone bis

ANCONA - La società di gestione del porto turistico ha avanzato la proposta al Comune di Ancona con il dettaglio delle opere a firma dell'architetto Carlo Beer e la richiesta di variante al Piano particolareggiato del porto. Ok dalla Giunta, la parola ora passa al Consiglio
mercoledì 21 marzo 2018 - Ore 19:40
Print Friendly, PDF & Email

Le opere del progetto dell’architetto Carlo Beer per Marina Dorica

 

Il ristorante con terrazza che sorgerà sulla sede della Lega Navale

 

di Agnese Carnevali

Un nuovo centro polifunzionale, con tanto di ristorante con terrazza e lounge bar ed una foresteria, nell’ala est di Marina Dorica, accanto alla palazzina dei vigili del fuoco. Una sorta di Triangolone bis, dirimpetto a quello già esistente. È la proposta, corredata dal progetto planivolumetrico, avanzata al Comune di Ancona, con richiesta di modifica del Piano particolareggiato del porto, dalla società che gestisce il porticciolo. La Giunta ha approvato, vista la regolarità tecnica, ed ora la parola passa al ConsiglioSe anche l’aula darà l’ok, spetterà poi al nuovo consiglio direttivo di Marina Dorica (il rinnovo delle cariche previsto per giugno) dare il via alla progettazione esecutiva ed alla stima dei costi. Il progetto è imponente, ma potrebbe essere realizzato per fasi successive.

IL NUOVO RISTORANTE CON TERRAZZA. Dunque, qual è la trasformazione dell’area est previste dal progetto dell’architetto Carlo Beer? Innanzitutto la riqualificazione e trasformazione dell’edificio industriale ex Gmg Perticaroli, adiacente al capannone Vitali, oggi utilizzato come deposito, in una struttura ricettiva a servizio dei diportisti e delle squadre ospiti di regate ed eventi, con il riutilizzo dei volumi esistenti (oltre 3 mila metri cubi), nonché un ampliamento della superficie esistente per circa 380 metri quadrati. L’idea è realizzare due piani, con al piano terra un bar/lounge-bar con servizio di ristorazione al tavolo ed un primo piano di foresteria che si estenderà anche al secondo piano con camere da 4/5 posti letto per un totale di circa 50 posti letto (20/25 per piano). Tutto corredato, naturalmente, da servizi igienici adeguati. Una trasformazione per la quale è richiesta una variante. Il ristorante che dovrà sorgere potrà contare di una terrazza, in parte coperta, da 90/100 posti a sedere, ricavata da quella dell’edificio che oggi ospita la Lega Navale, attualmente libera. Il progetto prevede di realizzare un ampliamento e sopraelevazione con strutture leggere prefabbricate, removibili e con pareti vetrate verso est e verso ovest. La nuova volumetria non occuperà tutto il piano ma lascerà la possibilità di utilizzare parte del terrazzo completamente scoperto.

Non solo aree di svago e relax, il nuovo polo dovrà essere funzionale anche all’attività di Marina Dorica, in primis a quella delle scuole di vela, che proprio in quell’area sono già insediate ed operative, ma anche alle opere di manutenzione che necessitano pontili e barche.

LE SCUOLE DI VELA ED I DEPOSITI. Oggi l’area risulta un grande spiazzo necessario come ricovero attrezzatura sportiva, parcheggi, area scuola e preparazione attrezzatura velica, ma una parte delle attrezzature ed imbarcazioni si trova sotto alcune tensostrutture provvisorie non adatte e non sicure per il deposito. Da qui la necessità, espressa nel progetto, di costruire una struttura per deposito imbarcazioni ed attrezzatura sportiva in adiacenza all’edificio dei vigili del fuoco in modo da mantenere il più possibile libera l’area del piazzale necessaria per le movimentazioni. La copertura dello spazio sarà a diverse inclinazioni in modo da garantire contemporaneamente il massimo volume per le attrezzature e il minimo (o nullo) impatto di ostruzione sulle finestre esistenti dell’edificio dei vigili del fuoco con i quali dovrà essere stretto l’accordo a costruire.

LA NUOVA OFFICINA MANUTENZIONI E LA SALA RIUNIONI. La struttura, adibita, alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria da effettuare sui pontili e sulle imbarcazioni, sorgerà sui 460 metri quadrati, adiacenti alla zona bricolage attualmente destinata a parcheggio. Al primo piano sarà ricavata una zona servizi per operai, e una sala riunioni per circa 220 persone. La copertura, secondo il progetto dell’architetto Beer dovrà essere inclinata verso sud e potrà facilmente ospitare pannelli solari e fotovoltaici per una superficie di circa 250 metri quadrati. Il nuovo spazio sarà direttamente comunicante con l’area bricolage tramite un grande portale mobile.
Al piano primo sarà presente una zona distributiva per dislocare le funzioni: nell’area est si troverà la sala riunioni, mentre nella zona ovest si troveranno gli spogliatoi, la cucina ed i servizi per gli operai, nella zona ovest si troveranno anche un ufficio con archivio.

A completare la riorganizzazione dell’area est, l’abbattimento delle due tensostrutture attualmente esistenti, a confine con il cantiere CRN e non a norma per il deposito e l’esecuzione di piccole manutenzioni, e la realizzazione di una struttura ad angolo, costruita a confine per occupare la minor superficie possibile.

L’intero progetto porterà ad una revisione del piano dei parcheggi, che, secondo lo studio, rimarranno comunque adeguati a quelli richiesti dall’area e dai servizi.

LA NUOVA SEDE DEI CIRCOLI NAUTICI A OVEST. Il restyling dell’area est del porto turistico porterà alcuni cambiamenti anche all’area ovest, quella dove sorge il Triangolone. L’ampliamento delle scuole vela ad est renderà necessaria la costruzione di un nuovo volume, ad ovest, nella banchina del piazzale adiacente al rimessaggio a mare, che sarà la nuova sede dei circoli nautici, con uffici, deposito di attrezzature, aule didattiche. La nuova struttura è prevista di due piani.

I NUOVI BAGNI A SUD. A completare il quadro delle opere, un nuovo gruppo bagni nell’area sud, angolo lato
ovest. La realizzazione si renderà necessaria dopo lo smantellamento degli attuali servizi igenici ad uso degli operai nelle strutture prefabbricate situate nell’angolo sud di Marina Dorica, ormai fatiscenti.

Ancora presto per definire costi e tempi. «Si tratta del primo step in assoluto, la presentazione del progetto planivolumetrico che fotografa le aspirazioni di spazi e servizi di Marina Dorica per crescere e migliorare la sua attività − spiega il direttore della società, Leonardo Zuccaro −. Non si è ancora passati alla valutazione dei costi, anche perché le opere potranno essere realizzate anche in fasi successive». Incassato il via libera della Giunta, ora il progetto passa al vaglio del Consiglio comunale.

Un altro dettaglio delle opere

Porto turistico: concessioni contese, compromesso tra Marina Dorica e Cantieri delle Marche

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X