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A Sassoferrato una classe
dell’asilo in quarantena,
due contagi nella casa di riposo

COVID - Alla scuola dell'infanzia 'Rodari' è emersa la positività di un alunno mentre due operatori della Rsa San Giuseppe sono risultati contagiati dopo lo screening a cui viene sottoposto periodicamente il personale. Il sindaco Greci invita alla massima prudenza e al rispetto delle misure anti-coronavirus
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Impennata di contagi Covid anche a Sassoferrato dove i casi di positività sono saliti a 27. «Tra i nuovi casi, è emersa la positività di un alunno della scuola dell’infanzia “Rodari”» spiega il sindaco Maurizio Greci che rassicura la cittadinanza. «La situazione è sotto controllo e i protocolli Covid – specificamente predisposti per questi casi – sono stati prontamente attivati; pertanto, l’intera classe, già da ieri sera, è stata allertata, disponendone immediatamente la quarantena per il periodo prescritto e attivando le conseguenti procedure del caso. – specifica l’ingegnere Greci – Segnalo inoltre che tra i nuovi casi, si registra la positività al Covid-19 anche di 2 operatori della casa di riposo San Giuseppe, risultati positivi all’esito dei regolari controlli periodici effettuati sul personale sanitario della struttura e che gli stessi sono, quindi, attualmente in quarantena. La direzione della casa di riposo, di concerto con l’Asur, ha già disposto l’effettuazione dei tamponi su tutti gli ospiti della struttura e, pertanto, anche in questo caso, la situazione è pienamente sotto controllo». Sono invece 44 le persone sottoposte a quarantena fiduciaria e una nuova guiarigione si registra tra i soggetti precedentemente positivi al Covid 19. Date le circostanze, il sindaco di Sasoferrato invita i concittadini «a seguire scrupolosamente le prescrizioni già fornite nelle scorse settimane, nonché le norme vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.Il Centro Operativo Comunale (Coc) – attivo sin dall’8 marzo scorso, grazie alla collaborazione della Protezione Civile, che ringrazio, continua ad essere operativo anche per prestare assistenza alle persone ed alle famiglie in quarantena, se impossibilitate al reperimento di beni di primaria necessità». Chi avesse necessità del servizio per emergenze primarie di assistenza a domicilio, può contattare il 3343821458.



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