Luigi Nardi di nuovo in corsia
«Il momento è difficile
e cerco di dare una mano»

Luigi Filippo Nardi
«Mi hanno chiamato, ho capito che c’era questa necessità perché il momento è difficile. Cerco di dare il mio contributo in quello che so fare». Luigi Nardi, ex primario di Terapia del dolore a Macerata, è tornato a lavorare in ospedale dopo la pensione. A chiamarlo l’ospedale Carlo Urbani di Jesi. Nardi spiega che il suo contributo «sarà di supportare l’attività della Terapia del dolore nell’ospedale Carlo Urbani di Jesi per due volte la settimana. Questo per alleggerire un po’ il carico di lavoro del Servizio anestesia e Rianimazione».
Perché mentre tanti medici, infermieri e oss affrontano il Covid, anche tutte le altre malattie esistono ancora e hanno necessità di essere curate. Nardi è un pioniere nel suo settore: è stato lui a fondare il reparto di Terapia del dolore e cure palliative a Macerata, dove fino al Covid c’era anche l’hospice nella palazzina di ex Malattie Infettive. L’Hospice è adesso a Montecassiano, mentre la palazzina ospita pazienti Covid non gravi.
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