facebook rss

«Consiglio comunale aperto,
un’occasione persa
Più rispetto per le imprese»

IL PUNTO di Confartigianato sull'assise che ieri ha riunito gli esponenti dell'amministrazione anconetana e gli imprenditori del settore della ristorazione
Print Friendly, PDF & Email

Piazza del Papa con i locali chiusi

«Quella del consiglio comunale tenutosi ieri via web è un’occasione persa, dato ciò che è emerso. Forse non c’è la percezione della drammaticità del momento che stiamo vivendo e vedere la maggioranza astenersi di fronte a una proposta come quella della Consulta, organo di colloquio settimanale con l’amministrazione e proficua occasione di dialogo, ci dimostra la scarsa percezione che c’è della situazione drammatica che vivono le imprese. Questo è un momento, invece, in cui le istituzioni e i partiti dovrebbero convergere in una visione unitaria, non servono certo divisioni». Le parole di Paolo Longhi, presidente Confartigianato Imprese Ancona, sul consiglio comunale aperto di ieri incentrato sul commercio.  «Le associazioni come Confartigianato – ha proseguito Longhi – parlano ogni giorno con le imprese associate, le quali vivono momenti ancora molto drammatici. Insieme riusciamo a far prevalere il senso di responsabilità, al netto delle grandi difficoltà che stanno affrontando e nonostante il tessuto economico e sociale sia messo a durissima prova, con aiuti pressoché nulli». «Invece di ragionare su politiche di reale sostegno alle attività economiche, a oggi nel consiglio si sono affrontati temi di riqualificazione cittadina, quali il decoro urbano, e ci spiace che il consiglio sia stata davvero un’occasione persa, quando c’è bisogno oggi di discutere e affrontare questioni molto più attuali e importanti. I nostri imprenditori intervenuti al consiglio hanno chiesto, infatti, di puntare l’attenzione sulle necessità attuali delle imprese e su come destinare capitoli di bilancio per prevedere, ad esempio, sgravi sugli affitti che continuano a essere pretesi, nonostante le attività siano spesso chiuse, e la riduzione o l’annullamento della tassazione per permettere alle aziende di resistere. A questo punto, le imprese andranno avanti, come sempre, al di là della politica. Ribadiamo la disponibilità a portare proposte concrete nell’ambito della Consulta settimanale, qualora l’Amministrazione decidesse di avviarla».

Baristi e ristoratori al Comune: «Canoni d’affitto agevolati e dehors permanenti»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X