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Ex maestra aggredita
e rapinata della collana

ANCONA – La donna, 80 anni, era in via Camerano con il marito, ex carabiniere. Tornavano dalla spesa. E' stata avvicinata da un giovane che la ha chiesto dove si trovava una chiesa. Il malvivente l’ha gettata a terra. Rincorso dalla polizia, il presunto aggressore è stato bloccato in piazzale Loreto. Una testimone: "Aveva gli occhiali da sole, un berretto sportivo grigio e un giubbino beige. Era di carnagione olivastra"
venerdì 5 Maggio 2017 - Ore 12:46
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Gli agenti delle Volanti in via Camerano, dopo lo scippo (foto Marina Verdenelli)

 

Il punto dove la donna è stata scippata, a terra la terra dei vasi di fiori con i quali il marito ha cercato di difenderla

 

AGGIORNAMENTO DELLE 18

Il ghanese fermato in piazzale Loreto, dopo gli accertamenti della polizia, non è il rapinatore. Era fuggito alla vista degli agenti perché non era regolare sul territorio italiano. Durante la fuga ha creato situazioni di pericolo attraversando la strada tra le auto in corsa. E’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e ora verrà espulso dal territorio italiano. Procedono le indagini per risalire al rapinatore.

***

di Marina Verdenelli

Le chiede dove si trova la chiesa delle Tavernelle e poi le strappa la collana d’oro, buttandola a terra. Rapinata una 80enne in via Camerano, ad Ancona. L’anziana, una ex maestra delle scuole elementari, era in compagnia del marito, un ex carabiniere, quando attorno alle 11.30 è stata avvicinata da un giovane a piedi. «Aveva gli occhiali da sole, un berretto sportivo grigio e un giubbino beige – racconta Sacha F. , residente nella via e testimone oculare dell’accaduto – l’ho visto avvicinarsi alla coppia di anziani. Aveva una carnagione di colore olivastro. Io ero dal balcone di casa. Ha chiesto qualcosa alla donna, le stava vicinissimo al viso, poi le ha strappato la collana, strattonandola più volte. Mi sono messa ad urlare polizia, polizia, chiamate la polizia». La rapina si è consumata in pochi minuti. L’80enne si è messa ad urlare. Insieme al marito erano stati al mercato del Piano per la spesa. Con l’auto sono arrivati da Brecce Bianche, dove abitano, fino a via Camerano. Lì hanno lasciato la vettura prendendo poi il bus per raggiungere il mercato. Avevano acquistato delle piantine di fiori ed erano appena tornati all’auto quando il rapinatore si è avvicinato a loro. «Mi ha chiesto della chiesa – il racconto dell’80enne ai primi soccorritori – poi ha cercato di strapparmi la borsetta. Infine si è avventato sulla collana». In quel momento passava un postino di 20 anni, dipendente della ditta Nexive. «Stavo consegnando la posta al civico 4 – riferisce M. G. – quando ho visto un giovane che si dirigeva dritto dalla coppia di anziani che stava caricando la spesa in auto. Parlava italiano e ha chiesto loro dove fosse la chiesa delle Tavernelle. La donna ha indicato davanti a lei pensando alla chiesa delle Grazie. Volevo intervenire per dirle che si sbagliava perché quella davanti non è la chiesa delle Tavernelle ma non ho fatto in tempo. Il giovane l’ha buttata a terra, voleva la borsetta, poi ha preso la collana. Sono rimasto immobile, scioccato». Le urla hanno attirato l’attenzione di altri residenti che si sono affacciati dalle finestre. Il marito della donna che ha visto tutto dal balcone è sceso di corsa dal terzo piano. «Ho visto il marito dell’anziana difendere la moglie – racconta B. B. N. D., 40 anni, del Senegal – lo ha preso a colpi di fiori in testa. Aveva delle piantine appena comprate e ha cercato con quelle di fargli lasciare la presa al collo della moglie. Il giovane poi è fuggito verso via Torresi. Io ho provato a rincorrerlo ma fatte le scalette che collegano alla via lui era sparito. Una ragazza mi ha detto di averlo visto salire su un’auto, guidata da lui stesso». Sul posto è arrivata in pochi minuti la polizia. Altre pattuglie delle Volanti sono arrivate in via Torresi. Due agenti hanno visto un giovane in fuga e lo hanno rincorso lungo via Torresi, a piedi. E’ stato inseguito fino a piazzale Loreto dove è stato catturato e ammanettato. Sarebbe il presunto rapinatore, un ghanese di 28 anni. E’ stato portato in via Camerano per permettere ai testimoni di riconoscerlo. «Non era lui – dice il dipendente della Nexive – aveva la pelle troppo scura». Anche il residente del Senegal, che lo ha visto fuggire, non lo ha riconosciuto. Sono in corso accertamenti. Dai primi riscontri non ci sarebbe attinenza ma non è escluso che sia coinvolto nella rapina, forse come complice. Il giovane fermato sarebbe un parcheggiatore abusivo di piazza d’Armi. L’80enne è stata soccorsa dalla Croce gialla che l’ha portata al pronto soccorso di Torrette per alcune escoriazioni riportate dopo la rapina. La donna non è grave.

(Servizio aggiornato alle 14,50)

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