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La pineta e il parcheggio
della stazione fs, il sindaco:
“Riqualifichiamo area degradata”

SENIGALLIA - Dopo le polemiche e le proteste Maurizio Mangialardi spiega che sull'area ci sono diverse piante "in precario stato di salute, delle quali, solo nell’ultimo anno, tre sono cadute provocando seri danni ad autovetture private"
mercoledì 27 settembre 2017 - Ore 19:39
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La pineta vicino alla stazione ferroviaria di Senigallia

La giunta comunale di Senigallia ha approvato lo studio di fattibilità per l’ampliamento dell’area di parcheggio della stazione ferroviaria in viale Bonopera, tra via Poerio e il piazzale del capolinea degli autobus, accompagnato da molte polemiche politiche e proteste. “L’intervento, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria di parte dell’area, prevede la realizzazione di 75 nuovi stalli di sosta per autovetture tramite l’abbattimento delle piante presenti nel sito, che verranno sostituite con essenze arboree e cespugli.- fa sapere una nota stampa del Comune di Senigallia- Tale decisione, dovuta alla mancanza di soluzione tecniche alternative, sarà compensata anche dalla piantumazione di due nuove piante per ogni albero abbattuto in altri siti idonei, per cui sono già state stanziate le risorse”. Lo studio prevede anche la realizzazione di un parcheggio riservato ai soli mezzi a due ruote nell’area sul lato nord della stazione, con la creazione di un percorso pedonale protetto verso via Perilli. L’area così sistemata, per una superficie complessiva di oltre 2000 metri quadri, sarà idonea per la costruzione di un eventuale parcheggio Fast Park, con un giardino verticale a copertura della struttura, che porterà la capacità totale fino a 132 stalli auto.

Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia

“Il progetto – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – nasce dalla necessità di riqualificare un’area degradata e garantire la pubblica incolumità della zona, messa a rischio, come evidenziato da una relazione agronomica commissionata dal Comune al dipartimento di Scienze agricole dell’Università di Bologna, dalla presenza di diverse piante in precario stato di salute, delle quali, solo nell’ultimo anno, tre sono cadute provocando seri danni ad autovetture private. Un problema cui occorre dare una soluzione definitiva, considerata anche l’elevata fruizione dell’area, dovuta all’accesso alla stazione”. “Abbiamo colto così l’occasione – continua il sindaco – per ampliare l’offerta di posti auto in prossimità del centro storico, considerato che ormai da tempo la nostra città, grazie ai tanti eventi ospitati, vive pienamente la sua vocazione turistica, accogliendo tantissimi visitatori anche oltre la stagione estiva. Un intervento dunque importante per la città e, in particolare, per le attività economiche, in grado di coniugare un numero adeguato di parcheggi con il decoro urbano e un accettabile livello di comfort ambientale”.

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