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Camerano, l’appello dell’assessore
Renato per limitare l’uso
dei botti a Capodanno

CAMERANO - Niente ordinanze per regolare l'utilizzo di materiale pirotecnico l'ultimo giorno dell'anno, ma delle raccomandazioni rivolte a tutti i cittadini. "Nessuno vuole vietare l’uso di piccole fontanelle o stelline, ma evitiamo di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi"
martedì 26 Dicembre 2017 - Ore 12:31
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L’assessore Renato con l’hashtag #noaibotti

 

Capodanno si avvicina e, come ogni 31 dicembre, il rischio legato all’esplosione di petardi e materiale pirotecnico diventa uno dei temi affrontati dalle Amministrazioni Comunali, tra ordinanze specifiche e appelli per moderare l’utilizzo dei botti. Questa seconda strada è stata intrapresa da Camerano attraverso l’assessore ai Lavori pubblici Costantino Renato che ha lanciato anche l’hashtag #noaibotti. “Invito tutti – dice – a ridurre al minimo l’uso di materiale pirotecnico, in particolare nei luoghi pubblici e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico, e a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi situazione che possa sembrare di pericolo o di contrasto con la normale quiete e sicurezza pubblica. Penso onestamente che sia più utile la collaborazione dei cittadini e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, piuttosto che inutili ordinanze che nei fatti non vengono rispettate e difficilmente gli organi di polizia riescono a controllare. Chi, nonostante ciò, volesse usare botti e petardi deve, comunque, avere l’accortezza almeno di acquistarli da rivenditori autorizzati (quelli comprati illegalmente o fatti in casa sono pericolosi) e devono essere usati in luoghi sicuri lontani da bambini e animali. Evitare assolutamente qualsiasi manipolazione dei prodotti (ad esempio lo svuotare e ricaricare, unire più pezzi insieme o fare un innesco artigianale) e comprare solo prodotti etichettati (i prodotti privi di un’etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi “fuochi proibiti”). Nessuno vuole vietare l’uso di piccole “fontanelle” o “stelline”, ma evitiamo di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi. Sarebbe inoltre utile raccogliere i rifiuti lasciati su strade e marciapiedi dopo i “fuochi” , per evitare che gli stessi possano creare problemi di sicurezza, di igiene e di inquinamento ambientale, nei giorni successivi al Capodanno. Se le strade rimangono sporche per diversi giorni non è colpa di chi effettua il servizio, ma unicamente del nostro comportamento.  Sono convinto che si possa festeggiare con la stessa gioia, entusiasmo e serenità senza ricorrere a petardi, botti, ordigni esplosivi e che non vale la pena salutare il nuovo anno in modo pericoloso, rischiando di mettere a repentaglio la sicurezza di familiari ed amici, compresi quelli a quattro zampe”.

 

 

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