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Sala Gialla, l’ultima seduta
del 2018 termina tra urla e insulti

OSIMO - Scambio di battute sopra le righe tra il sindaco Simone Pugnaloni e il consigliere Fabio Pasquinelli dopo l'annullamento chiesto e ottenuto dal Pd in via pregiudiziale di tre ordini del giorni presentati dalla Liste civiche
giovedì 20 Dicembre 2018 - Ore 11:40
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I consiglieri democrat nella Sala Gialla

E’ stata movimentata l‘ultima seduta 2018 del consiglio comunale di Osimo. Martedì sera nella Sala Gialla sono volati insulti. Durante le schermaglie politiche il clima di frizione e tensione ha subito un’impennata dopo che la maggioranza per voce del capogruppo Pd Giorgio Campanari, ha chiesto come in via pregiudiziale l’annullamento della discussione, perché non di competenza del’aula, di 3 ordini del giorno presentati dalla Liste civiche. Odg che trattavano della richiesta ad Astea per riattivare la collaborazione con la cooperativa Era Ora; della richiesta di verificare le condizioni di lavoro dei dipendenti all’isola ecologica sempre di Astea e infine di cancellare la fusione in Osimo Servizi di Astea Servizi. La pregiudiziale democrat è stata accolta dalla presidente del consiglio Paola Andreoni e per reazione si sono scatenate le minoranze. In particolare si è assistito ad uno scambio di accuse diretto e forse sopra le righe tra il sindaco Simone Pugnaloni e l’ex alleato di governo, il consigliere Fabio Pasquinelli, tanto da spingere la presidente a minacciare l’espulsione dalla sala consiliare del capogruppo di Territorio e Comunità.

Tra le polemiche sono inoltre passati con i voti della maggioranza l’aggiornamento cartografico del Prg che include le 96 arre retrocesse nella classificazione da edificabili ad agricole, ed il piano di riassetto delle società partecipate. In quest’ultimo caso  il sindaco che ha chiarito che “Astea è ormai pubblica, il suo proprietario è infatti diventato Centro Marche Acqua srl, società con capitale partecipato da soli Comuni”. Pugnaloni ha poi sintetizzato le ultime fusioni tra ParkO, Imos e Astea Servizi in Osimo servizi Spa. Il consiglio comunale di Osimo ha inoltre preso atto che la Regione ha trasferito la competenza degli progetti di mitigazione del rischio idrogeologico per le aree di Aspio e Osimo Stazione da Provincia a Consorzio di Bonifica ma questo ha comportato che degli iniziati 7 milioni di finanziamenti ad Osimo ne siano rimasti solo 1,2 concentrati solo sulla zona di Osimo Stazione.

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