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Al via i corsi di italiano per stranieri
A Falconara sono quasi 3mila

STUDIO - Saranno suddivisi in tre livelli e sarà fornito gratuitamente tutto il materiale didattico necessario, libri di testo, quaderni e cancelleria. La comunità più numerosa è quella romena
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La giunta di Falconara con il consigliere aggiunto

Partono i corsi di italiano per stranieri che consentiranno di ottenere certificazioni riconosciute dal Ministero dell’Interno. Ad attivarli è stato il Comune di Falconara in collaborazione con il Centro interprovinciale per l’istruzione degli adulti delle province di Ancona e Pesaro-Urbino. Sono state già stabilite le date per i colloqui preliminari con gli iscritti, una fase di accoglienza e orientamento per verificare il livello di conoscenza dell’italiano, in modo da formare le classi. I colloqui si svolgeranno nella scuola Zambelli (in via Zambelli) a partire dal pomeriggio del 3 marzo e si concluderanno il 12 marzo. I corsi, che si terranno sempre alla scuola Zambelli, saranno suddivisi in tre livelli: PreA, A1 e A2. Ogni corso è tenuto da un docente e un mediatore culturale per i livelli PreA e A1 e da un docente e un tutor per il livello A2. Sarà fornito gratuitamente tutto il materiale didattico necessario, libri di testo, quaderni e cancelleria. Al temine dei corsi di livello A1 e A2 gli iscritti che avranno frequentato per il 70% le lezioni sosterranno un test finale per verificare le competenze socio linguistiche acquisite. Sono già 76 le persone di diverse nazionalità che hanno aderito al progetto grazie all’intermediazione del consigliere straniero aggiunto Ali Yousuf, ma c’è ancora la possibilità di iscriversi: si possono chiamare i numeri 071.9177222 oppure lo 0719177275, o ancora si può inviare una mail all’indirizzo decosmoal@comune.falconara-marittima.an.it. Per iscriversi occorre avere almeno 16 anni compiuti, avere un permesso di soggiorno temporaneo e non essere richiedenti asilo.  Sono 2.755 le persone residenti a Falconara di nazionalità diversa da quella italiana, in base ai dati aggiornati al 20 febbraio. La comunità più numerosa è quella dei romeni, con 906 persone (367 uomini e 539 donne). Segue il gruppo del Bangladesh con 409 residenti (245 maschi e 164 femmine). Al terzo posto la comunità albanese, con 191 persone (92 uomini e 99 donne), seguita da quella cinese con 162 (81 femmine e altrettanti maschi), tunisina con 126 residenti (72 uomini e 54 donne), marocchina con 116 (62 uomini e 54 donne), nigeriana con 108 residenti (62 uomini e 46 donne). E’ di 89 persone il gruppo di stranieri provenienti dall’Ucraina (25 uomini e 64 donne), seguito da quello polacco, 73 in tutto (18 uomini e 55 donne), e da quello della Moldavia con 61 residenti (24 maschi e 37 femmine). In totale sono rappresentati 80 Paesi del mondo, compresi gli Stati Uniti, l’Australia, il Giappone, l’Arabia Saudita e Israele.

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