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Lucia Mascino e Gimbo Tamberi:
«Anconetani, restate a casa»

ANCONA – I due figli illustri della città lanciano l'appello con videomessaggi postati sulla pagina Facebook della sindaca Mancinelli, da cui è partito l'invito a prendere parte alla campagna di sensibilizzazione per limitare i contagi da Covid-19
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Gimbo Tamberi e Lucia Mascino

 

Contro il Coronavirus scendono in campo anche l’attrice Lucia Mascino ed il campione di salto in alto Gianmarco ‘Gimbo’ Tamberi, che aderiscono alla campagna #iostoacasa. I loro appelli ai cittadini di Ancona, affinché rispettino le stringenti disposizioni del governo per il contenimento del contagio, sono stati affidati a due videomessaggi (uno ieri, l’altro oggi) postati sulla pagina Facebook della sindaca Mancinelli, che aveva invitato i due figli illustri della città a prendere parte alla campagna di sensibilizzazione.
«Ci hanno chiesto di restare a casa per rallentare il contagio – sottolinea Mascino –. Abbiamo visto che in Cina ha funzionato. Qui da noi, i medici e gli infermieri, a cui va tutta la mia gratitudine, stanno lavorando dalla mattina alla sera con turni impensabili. Ci chiedono di fare la nostra parte: di restare a casa. In fondo, ai nostri nonni, hanno chiesto di andare a combattere la guerra; a noi ci chiedono solo di stare comodi sul divano a fare quello che vogliamo. Non stiamo scappando, in modo disordinato, dall’eruzione di un vulcano: stiamo cercando tutti insieme di rallentare l’avanzata di qualcosa. In questa sfida, siamo tutti alla pari: mettiamocela tutta, restiamo a casa».
Messaggio in linea con quanto ricordato ieri da Gimbo Tamberi: «in questo momento molto difficile per noi, per l’Italia in generale, mi sento in dovere di fare questo video di incoraggiamento e di supporto. Chiedo ai ragazzi della mia età, ai più giovani, a tutti quanti, di starci con la testa in questo momento, di fare ciò che ci consigliano di fare per superare questo brutto virus e questo brutto momento. Quindi laviamoci le mani, cerchiamo di non stare in posti affollati. In tutto questo, la cosa più importante è rimanere noi stessi, non perdere il sorriso e la fiducia. Non creiamo il panico: è vero, è una situazione molto difficile, che va affrontata, ma con la testa sulle spalle. Un abbraccio a tutta la città».

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