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Sotto accusa la campagna elettorale di Ascani,
i tre sfidanti minacciano il ricorso al prefetto

CASTELFIDARDO - Gabriella Turchetti, Tommaso Moreschi e Marco Tiranti stigmatizzano le modalità di svolgimento della propaganda per le Comunali del 3 e 4 ottobre scelte dalle liste M5S e Castelfidardo Futura, ritenendole poco rispettose della neutralità richiesta agli amministratori a fine mandato nel presenziare inaugurazioni o eventi. La replica del primo cittadino uscente
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Da sin. Roberto Ascani, Tommaso Moreschi, Marco Tiranti e Gabriella Turchetti, i quattro candidati sindaco sfidanti per le elezioni amministrative 2021 di Castelfidardo, nel primo faccia a faccia organizzato da Vera Tv

 

 

Ultimi giorni di campagna per le Comunali 2021 a Castelfidardo e il clima si fa sempre più incandescente.

Gabriella Turchetti

 Un fuoco di fila di accuse è piovuto oggi sulla propaganda elettorale del sindaco in scadenza Roberto Ascani. A lanciare gli strali sono stati Gabriella Turchetti, Tommaso Moreschi e Marco Tiranti. I tre sfidanti nella corsa a Palazzo comunale del 3 e 4 ottobre, in un comunicato a firma congiunta muovono più di un rilievo sulle modalità di svolgimento della campagna elettorale del primo cittadino uscente e delle sue due liste, il M5S e Castelfidardo Futura. A loro giudizio non verrebbe rispettata la neutralità richiesta agli amministratori a fine mandato nel presenziare inaugurazioni o eventi pubblici. Ascani oppone una reazione tranquilla: «Ho evitato dichiarazioni pubbliche e non sono state organizzate manifestazioni comunali oltre a quelle già in calendario prima del periodo elettorale»

Tommaso Moreschi

Andiamo per ordine. «Noi candidati alla carica di sindaco Gabriella Turchetti (Fare Bene per Castelfidardo, Lega e Fdi), Tommaso Moreschi (Solidarietà Popolare) e Marco Tiranti (Pd-Bene in Comune, Uniti e Attivi, Sinistra Unita e Azione Civica Solidale), per conto anche dei candidati alla carica di consigliere comunale delle liste ad essi collegate, con il presente comunicato chiedono al sindaco e all’attuale amministrazione comunale di Castelfidardo il pieno rispetto delle norme che regolamentano la campagna elettorale» attaccano i competitor di Ascani nella loro nota. Nello specifico i tre candidati richiamano intanto l’articolo 29, comma 6 della legge 81/1993 (“È fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa”). Ma si appellano al rispetto anche della legge 8/2000 – articolo 9. (Disciplina della comunicazione istituzionale e obblighi di informazione) che nello specifico recita: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni

Marco Tiranti

«Dalla lettura delle succitate norme si evince infatti che sono vietate le occasioni di “propaganda elettorale”, anche se rappresentate concretamente da rapporti di fine mandato o da inaugurazioni di opere pubbliche, e che tali manifestazioni andrebbero effettuate senza eccessi, evitando partecipazioni in pompa magna e con comunicazioni in stile sobrio, al fine di evitare occasioni di visibilità per l’amministrazione in carica, in danno dei suoi avversari.- sottolineano la Tuchetti, Moreschi e Tiranti – Tali norme prevedono difatti solo due specifiche deroghe: la comunicazione è lecita laddove sia caratterizzata dai requisiti di “indispensabilità” e “impersonalità” (dove si omette l’utilizzo del nome dell’amministratore). Alla luce delle continue uscite a mezzo stampa e fin troppo frequenti inaugurazioni, che appaiono evidentemente strumentali nel periodo dei trenta giorni che precedono le elezioni, ed in vista dell’imminente Premio Internazionale di Fisarmonica, noi tre candidati a nome anche dei candidati nelle liste che ci sostengono, invitiano il sindaco Roberto Ascani e tutta l’Amministrazione ancora in carica, al rispetto delle richiamate norme al fine di garantire un leale e democratico svolgimento della competizione elettorale, così come auspicato anche dalla Prefettura di Ancona. Nel caso in cui dovessero riproporsi ulteriori comportamenti evidentemente contrari al dettato normativo in tema di propaganda politica in prossimità delle elezioni saremo costretti, nostro malgrado, a segnalare l’accaduto al Prefetto richiedendone un immediato intervento».

Roberto Ascani

La replica di Roberto Ascani non si è fatta attendere. «Non ho fatto alcuna dichiarazione per la conferenza stampa del Premio Internazionale Fisarmonica, l’altro giorno, ne’ è stata organizzata alcuna inaugurazione che non fosse già prevista in agenda prima del periodo elettorale. Faccio presente ad esempio che quella del Monumento è stata rinviata dopo il 1 agosto e l’evento della Protezione civile si è svolto appena terminati i lavori della nuova sede» sottolinea il sindaco uscente di Castelfidardo. Che lancia a sua volta una frecciata agli avversari politici: «Un candidato sindaco dovrebbe conoscere il ruolo istituzionale che andrà a ricoprire. Ritengo che sia doveroso da parte mia rappresentare fino all’ultimo giorno di mandato la città nei momenti identitari quali sono la commemorazione della Battaglia di Castelfidardo del 18 settembre e il Premio Internazionale della Fisarmonica».



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