facebook rss

Nuovo Inrca, la Sala Gialla approva
il progetto di fattibilità sulla viabilità
di adduzione all’ospedale

OSIMO - Le Liste civiche hanno espresso preoccupazione per i tempi. «Per confermare il finanziamento dell’opera è necessaria l’assegnazione dei lavori entro e non oltre entro il 31 dicembre di quest’anno, e se non sarà accolta una qualsiasi deroga, si rischia davvero di perdere i fondi» spiega la capogruppo Monica Bordoni
Print Friendly, PDF & Email

La seduta consiliare convocata ieri nella Sala Gialla

 

«Un consiglio comunale impegnativo anche quello di ieri, dove abbiamo approvato la modifica del Piano triennale delle opere pubbliche come facciamo da anni. Riteniamo che proprio queste opere siano un bene comune a favore della collettività e pertanto vadano sostenute, anche se i tempi di realizzazione dell’attuale amministrazione sono da ritenersi biblici. E’ da tener conto che per molte l’avvio risale alle nostre amministrazioni. Grande rammarico è di non aver trovato nel Piano la scuola media di San Biagio, promessa in vari contesti dal sindaco Pugnaloni, ma che di fatto non compare. Peccato, perché una struttura multidisciplinare, da adibire anche per l’attività sociale, sarebbe davvero un bene prezioso per la frazione». Il commento arriva dalla consigliera Monica Bordoni (liste civiche).

Monica Bordoni, capogruppo Liste civiche Osimo e consulente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale

I movimenti civici hanno posto particolare, attenzione, al punto aggiuntivo dell’ordine del giorno, sulla realizzazione dei lavori relativi alla “viabilità di adduzione al nuovo ospedale Inrca”. «Con questa delibera abbiamo approvato sia il progetto esecutivo della rotatoria nella zona del Cargopier, che il progetto di fattibilità per la Sbrozzola e la variazione urbanistica. – spiega la capogruppo consiliare delle Liste civiche – Se da un lato siamo contenti che in nessun passo della delibera si parli di Strada di Bordo a Nord , ma di viabilità del nuovo ospedale, dall’altro siamo molto preoccupati per i tempi. Il sindaco ha venduto la notizia come l’opera del secolo, un proclama senza fondamenta. Non racconta la verità, purtroppo, perché per confermare il finanziamento dell’opera è necessaria l’assegnazione dei lavori entro e non oltre entro il 31 dicembre di quest’anno, come da disposizioni del ministero delle Infrastrutture indicate anche nella convenzione sottoscritta dal Comune stesso. Ora, qualora non venga accolta una qualsiasi deroga – per la quale il nostro leader e presidente del Consiglio regionale Dino Latini, si sta adoperando – si rischia davvero di perdere i fondi . E sarebbe l’ennesimo finanziamento che vediamo andare in fumo. I cittadini osimani non meritano questo».

Riguardo alle opere previste nel 2023 i movimenti civici rilevano in una nota che «il ponte sulla Sbrozzola è stato da noi Liste civiche segnalato in tempi non sospetti, non per ultimo nello scorso Consiglio comunale, quando tutti dicevano che non vi era bisogno di alcun risanamento conservativo. Ora si è cambiato rotta ammettendo che avevamo ragione, come abbiamo ragione per la rotatoria del cargo Pier finanziata ricordiamo con fondi regionali e che dopo il nostro ordine del giorno di pochi giorni fa, ha visto modificarsi il progetto come da noi richiesto. L’adeguamento sismico dell’ex Eca doveva essere fatto nel 2016. Ben venga che ci si pensi 6 anni dopo. Ricordiamo che l’edificio era stato sistemato e manutenuto nel 2001 dall’amministrazione Liste civiche con destinazioni uffici comunali ed il centro sociale e poi dal 2007 sede bancaria di tesoreria. Prima di allora per anni era stato tenuto all’abbandono, come ci è sembrato essere dal 2016 ad oggi.

Stessa posizione espressa dal gruppo di minoranza per la ristrutturazione dei locali dell’ex San Carlo. «Siamo contenti che si metta mano alla sistemazione del fabbricato acquistato nel 2001 dalle amministrazioni Liste civiche e ben utilizzato per palazzo di giustizia, scuola, struttura di accoglienza e poi inopinatamente abbandonato dal 2015. – prosegue il comunicato – Per questi tre interventi chiediamo luce per come saranno assegnati gli incarichi progettuali, per evitare polemiche di sorta. I 2 milioni di euro assegnato alle asfaltature delle strade confermano come l’amministrazione per anni le ha tenute piene di buche per asfaltare in prossimità delle elezioni. A noi sta bene che siano rifatte ora, ma sicuramente era meglio asfaltare un pò all’anno e evitare tanti problemi di strade dissestate. Chiediamo di conoscere pubblicamente l’elenco delle strade da manutenere. Il by pass dell’Abbadia doveva essere inaugurato a dicembre 2015 poi 2016 poi 2019 poi ancora qualche anno fa ed adesso vedere finalmente che si mette soldi del Comune ci conforta che finalmente si fa sul serio. Occorre rilevare che si tratta di metà del by pass perché la prima meta è stata realizzata durante le amministrazioni Liste civiche. Ora tocca a questa amministrazione completare l’opera».

Quanto alle opere trasferite e rinviate nel piano al 2024 per le Liste civiche è «un errore madornale non realizzare la biblioteca nella sede del Palazzo Campana, lo abbiamo sempre difeso questo indirizzo prima ancora del maggio 2021 e continuano a farlo. Con riguardo al maxi parcheggio è necessario fare manutenzione all’impianto di risalita il cui costo è di 2 milioni di euro e che da quanto ci viene detto è rinviato. Le Liste civiche dal 2014 hanno sempre approvato tutte le opere pubbliche del Comune di Osimo, così da non potere essere contestati su tale profilo ed anzi avere buone ragioni da rivendicare come anche nostre. Infine sulla variazione di bilancio di previsione finanziario – modifica Dup e piano triennale abbiamo preso atto delle risorse in entrata derivanti dal Governo e dalla Regione Marche per il caro bollette, le disabilità, contributi per rimuovere le emarginazioni, per il potenziamento scolastico, e delle risorse in uscita principalmente a copertura delle spese per incrementi di energia elettrica e per rinnovi contrattuali».

da sinistra, il presidente del Consiglio comunale di Osimo, Giorgio Campanari con il sindaco Simone Pugnaloni nella Sala Gialla

Secondo il sindaco Simone Pugnaloni invece nel corso del consiglio comunale «è stata votata una variazione di bilancio che porterà alla città opere per milioni di euro. Un impegno davvero storico attraverso cui questa amministrazione consegnerà ai cittadini una Osimo completamente rinnovata. Il piano include la realizzazione della nuova scuola primaria a Campocavallo, con palestra al servizio della associazioni sportive, il Palascherma e Pala Arti Marziali in zona Vescovara, Asfalti e marciapiedi per 2 milioni di euro, la manutenzione straordinaria dei campetti di quartiere, tutti gli interventi inclusi nel maxi finanziamento Pinqua (manutenzione straordinaria Foro Boario, Tre Archi, quartiere San Marco, nuova scuola media Santa Lucia) e il restyling asilo Collefiorito, finanziato con fondi del Pnrr».

A questi si aggiungono gli interventi già finanziati nel 2021-2022, alcuni dei quali andranno a gara entro la fine dell’anno, mentre altri partiranno già da dicembre. Tra questi la variante a nord tratto Sbrozzola, la rotatoria Cargopier, la Ciclovia del Musone, la pista ciclabile Passatempo, il ridotto del teatro La Nuova Fenice, il restyling Junior tennis, il nuovo campo da calcio A8 a Passatempo e il Museo del Covo. Ci sono poi gli asfalti (quelli effettuati per già 2 milioni di euro) ed alcuni che partiranno a dicembre (4 rotatorie, via Osteriola, via San Paterniano). «Avvieremo le manutenzioni straordinarie scuole ed impianti sportivi per oltre 1 milione di euro. Siamo davvero felici oggi di poter dire che la città si prepara davvero a cambiare volto» sottolinea Pugnaloni.

 

Rotatoria davanti al Cargo Pier: approvato lo studio di fattibilità



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X