Ceriscioli: «Caso sospetto a Rimini,
chiesto al Governo di fare presto
Fake news sulle scuole chiuse»
«Un caso di Coronavirus a Rimini è sotto verifica allo Spallanzani di Roma, se fosse confermato ci troveremmo in un mondo, se non lo fosse in un altro» dice il governatore Luca Ceriscioli che è in riunione a palazzo Raffaello proprio per gestire la situazione del Coronavirus.
«Il Governo ha deciso di fare delle linee guida che valgano per tutti e credo che sarà a livello provinciale – anticipa Ceriscioli che è stato in collegamento alla riunione con Conte e i presidenti di Regione –. Se una provincia si trova vicino ad una dove c’è un caso sarà adottato un certo tipo di provvedimenti e in altri che non sono vicine no. Stiamo aspettando di sapere, il governo non ci ha mandato ancora niente, abbiamo chiesto di fare presto e ci hanno parlato di qualche ora quindi nel pomeriggio dovremmo sapere qualcosa».
Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, che è in attesa dei provvedimenti da adottare. Per ora sulla chiusura delle scuole non si sa niente anche se girano fake news. Questo il testo che gira su una notizia falsa: «Il presidente del consiglio Conte Giuseppe dispone la chiusura di tutte le scuole d’Italia di ogni grado e ordine per la grave e allarmante situazione che incombe sulla nostra nazione. Al fine di tutelare la salute nazionale e degli studenti fino al 5 marzo 2020 le scuole di ogni grado e ordine saranno chiuse. A breve uscirà la disposizione ufficiale sul sito del ministero». Niente di vero, al momento sulle scuole non è arrivato ancora la decisione del governo. Il premier Conte intanto ha aggiornato il numero dei contagiati in Italia (283) e dei morti, saliti a sette.
(Servizio in aggiornamento)
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