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Oneri di urbanizzazione,
Ginnetti: «Esentarli per chi abbatte
le barriere architettoniche»

OSIMO - Il consigliere di Progetto Osimo Futura si è astenuto in sede di voto del nuovo regolamento urbanistico. «Dare seguito alla mia iniziativa sarebbe stato un modo per rendere la nostra città più solidale e accogliente per tutti, soprattutto in attesa dell’applicazione del Peba» sottolinea
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Achille Ginnetti

 

 

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Osimo sono state approvate le modifiche al regolamento comunale per la determinazione dell’incidenza degli oneri di urbanizzazione. Il consigliere di Progetto Osimo Futura, Achille Ginnetti, interviene sul provvedimento. «Ritengo positiva la proposta dell’Amministrazione comunale in quanto mira ad evitare un ulteriore consumo del suolo e privilegia interventi di ristrutturazione, riconversione e cambio di destinazione d’uso. Probabilmente però, solo un numero esiguo di cittadini usufruirà dei provvedimenti adottati. Nonostante questo va dato atto che si tratta di un passo significativo – dichiara Achille Ginnetti -. Nella votazione mi sono astenuto. Avevo proposto che venissero completamente esentati dagli oneri di urbanizzazione quegli interventi di ristrutturazione edilizia, totale o parziale, che prevedessero l’eliminazione delle barriere architettoniche. La proposta approvata dal consiglio riguarda invece una riduzione del 50% nel centro storico e del 30% nel restante territorio. Dare seguito alla mia iniziativa sarebbe stato un modo per rendere Osimo una città più solidale e accogliente per tutti, soprattutto in attesa dell’applicazione del Peba (Piano eliminazione barriere architettoniche). Inoltre, avevo proposto provvedimenti differenti per le lottizzazioni non ancora completate per realizzare le opere pubbliche destinate a rendere più efficienti e vivibili i nuovi quartieri».



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