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Tredicenni derubati a cena:
identificata la baby gang

OSIMO - I carabinieri sono riusciti a risalire alle generalità di una decina dei componenti del ‘branco’, ragazzi e ragazze di appena 14 anni, molti dei quali residenti a Castelfidardo, soprattutto del minore che avrebbe arraffato lo zainetto con dentro 15 euro. L'episodio al vaglio della Procura del Tribunale dei Minori anche per la definizione del reato. Se fosse ravvisato quello di furto aggravato dalla destrezza sarebbe perseguibile d’ufficio
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Il Comando Compagnia carabinieri di Osimo, in via Saffi

 

Ragazzini 13enni derubati sabato sera in centro ad Osimo da una baby gang di coetanei: dopo una approfondita attività d’indagine i carabinieri coordinati dal maggiore Luigi Ciccarelli sono riusciti a risalire alle generalità di diversi componenti del ‘branco’. Ragazzi e ragazze di appena 14 anni,  molti dei quali residenti a Castelfidardo, alcuni stranieri. La testimonianza di chi ha assistito ai fatti, dei genitori dei due adolescenti osimani derubati e terrorizzati mentre cenavano tra i tavoli all’aperto di un locale, è stata tempestiva e quindi utile per identificare, già la sera del fatto, una decina di bulli dei trenta inizialmente presenti. Soprattutto ha premesso di dare un nome al minore che avrebbe arraffato lo zainetto con dentro 15 euro, poi fatto restituire da un ‘emissario’ al legittimo proprietario in tarda serata. Alcuni di loro sarebbe già stati presenti in contesti dove sono stati registrati atti di bullismo, vandalismo e abusi alcolici.

La segnalazione di quello che è accaduto sabato alle 21.15 nel salotto osimano, con una attenta ricostruzione dei fatti e delle singole azioni del gruppetto pendolare arrivato dalla città limutrofe, è già stata inoltrata alla Procura del Tribunale dei Minori delle Marche. Il Pm dovrà stabilire le eventuali responsabilità e se il reato commesso sia quello di furto aggravato dalla destrezza (non rapina perché non c’è stata alcuna violenza) perseguibile d’ufficio o piuttosto di furto semplice che richiede, invece, in via preliminare la formalizzazione di una querela. I genitori dei due 13anni osimani hanno, per ora, preferito non sporgere denuncia. In queste ore si stanno visionando i filmati della spycam comunali anche per risalire al’indentità di chi ha danneggiato, sempre nella giornata di sabato scorso, i bagni pubblici sotto il loggiato comunale.

 

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