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«In aumento le discariche abusive
Irregolarità in un agriturismo su due»

IL REPORT 2019 dei carabinieri forestali tra controllo dell'agroalimentare, recupero di animali maltrattati e denunce per l'abbandono di rifiuti. I reati sono cresciuti del 6,5%
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In primo piano il generale Mari

 

di Federica Serfilippi

In aumento i reati per l’abbandono di rifiuti e la creazione di discariche abusive. Preoccupano gli episodi di abbandono e maltrattamento di animali. In crescita anche le irregolarità legate agli agriturismi: almeno la metà di quelli controllati ha commesso irregolarità, facendo scattare multe salate. Sono questi gli estremi dell’attività di controllo esercitata nel 2019 dai carabinieri forestali, guidati a livello regionale dal generale Fabrizio Mari. Il report è stato presentato questa mattina al comando di Ancona nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono state anche ricordate le maggiori operazioni condotte lo scorso anno. In tutta la regione sono stati eseguiti 52.014 controlli, contestati 498 illeciti penali e 1.807 illeciti amministrativi per un valore di 1 milione e 281.398 euro. I reati sono cresciuti del 6,5% e hanno interessato in particolar modo i casi di abbandono incondizionato di rifiuti. In totale, sono state denunciate 532 persone, 3 quelle arrestate. Duecentouno i sequestri penali, mentre al numero di emergenza 1515 sono giunte 38.243 chiamate. Il 45% dei controlli hanno riguardato la tutela del territorio, il 18% la tutela della fauna e il 16% della flora. Per quanto riguarda il traffico e lo smaltimento errato di rifiuti, sono stati eseguiti 5.168 che hanno conseguito di accertare 155 reati e 292 illeciti amministrativi per un valore complessivo di 612.314 euro.

Foto d’archivio

Operazioni rilevanti sono state compiute nel settore dello stoccaggio, dell’abbandono e della combustione illecita di rifiuti. Sul fronte maltrattamenti su animali, a seguito di 16.276 controlli sono stati contestati 106 reati e 684 illeciti amministrativi, per contestazioni del valore di quasi 400mila euro. I controlli sul territorio hanno portato i forestali anche negli agriturismi. Nel 2019 su 56 esercizi ispezionati, il 55% è risultato essere irregolare, una percentuale più che raddoppiata rispetto al 2017 (26%). Tra gli illeciti più ricorrenti: l’utilizzo di prodotti non marchigiani e la mancata comunicazione al Comune dei prezzi praticati. Tra le operazioni più significative, è stata citata l’indagine Raehell legata agli illeciti ravvisati per lo smaltimento di rifiuti derivati da tv e tubi catodici. Lo scorso anno aveva portato i forestali a Falconara e Agugliano, dove c’erano i depositi per accantonare i rifiuti pericolosi. Gli indagati sono una ventina. E poi, l’operazione che ha fatto scattare il sequestro di circa otto chilometri della riva del Triponzio, corso d’acqua tra Montemarciano e Chiaravalle. Le sponde sarebbero state disboscate senza alcuna autorizzazione. E’ stata anche scoperta una frode alimentare in cui è stata denunciata un’azienda del Fermano: avrebbe falsamente messo in commercio prodotti aromatizzati al tartufo. In realtà, non c’era traccia del prezioso fungo, riprodotto sinteticamente. A gennaio 2019 sono stati scoperti 16 cacciatori armati all’interno del Parco Regionale della Gola Rossa di Frasassi. Sono stati tutti denunciati.

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