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Dal web all’organizzazione
di appuntamenti
per l’estate di Falconara

FASE 2 - Durante il lockdown hanno tenuto compagnia ai concittadini con tutorial e spettacoli in 'Tutti a casa... tutto da casa' trasmesso sul portale istituzionale del Comune. Le stesse associazioni culturali e sportive potrebbero avere un ruolo cardine nelle prossime settimane
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Il sindaco Stefania Signorini

 

 

Hanno dato un contributo prezioso per creare il palinsesto ‘Tutti a casa… tutto da casa’, che ha tenuto compagnia ai falconaresi durante la quarantena. Ora le associazioni e le altre realtà del territorio potrebbero avere un ruolo chiave nell’allestimento del nuovo programma di iniziative turistiche e culturali dell’estate 2020, manifestazioni che dovranno necessariamente rispettare tutte le norme per il contenimento del contagio. Alle associazioni, alle palestre e a tutte le persone che hanno collaborato alle iniziative ‘virtuali’ trasmesse su Facebook tra il 6 aprile e il 18 maggio va intanto il ringraziamento del sindaco Stefania Signorini. «Vorrei ringraziare tutte le associazioni, le palestre, le persone che hanno collaborato alla realizzazione del palinsesto ‘Tutti a casa…tutto da casa’ – dice il sindaco Signorini –. La risposta al mio invito è stata quella di una comunità unita, generosa, disponibile. Un ringraziamento va anche al personale dell’ufficio Cultura e turismo che lo ha organizzato in tempi velocissimi, oltre che ai dipendenti della biblioteca comunale». Del ruolo che avranno le associazioni nelle prossime settimane parla la consigliera comunale di Direzione Domani Caterina Serpilli. L’esponente di maggioranza e musicista falconarese pone l’accento su quello che avverrà dal 15 giugno in poi: la riapertura dei teatri e la possibile fruizione degli spettacoli culturali e di intrattenimento «La pandemia che ci ha travolto è stata devastante – dice –. Conosciamo tutti la gravità della situazione dal punto di vista sanitario che abbiamo pagato a caro prezzo in termini di vite umane. Ora ci troviamo davanti ad uno scenario altrettanto devastante: una crisi economica senza eguali. Questi sono stati i due fronti sui quali c’è stato e ci sarà il maggiore sforzo dell’amministrazione.

Caterina Serpilli

I cittadini hanno subito un periodo difficile e buio anche dal punto di vista sociale durante il confinamento: la privazione della libertà, del movimento e della socialità che tutti abbiamo posto in essere per il bene comune. Adesso però ci aspetta una nuova fase, quella delle riaperture e del graduale e prudenziale ritorno ad una nuova normalità. La ‘Fase della Speranza’. Nonostante il distanziamento fisico, dobbiamo tornare a vivere una nuova socialità scoprendo un nuovo modo di divertirci e di incontrarci. Questo non può escludere la musica, la cultura e l’intrattenimento». Nell’ultimo Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri si fa infatti riferimento alla ripresa degli spettacoli dal 15 giugno con specifiche norme anti-contagio. «Ritengo che le manifestazioni e le iniziative culturali e turistiche – prosegue Serpilli – siano molto importanti per Falconara: ci si incontra, ci si ritrova come comunità. Occorrerà cercare un nuovo modo per farlo e con l’arrivo dell’estate sarà importante dare un’alternativa sicura alle persone. Non secondaria è la tematica dei lavoratori dello spettacolo e delle tante associazioni cittadine. Tutti i falconaresi del settore hanno dato il loro contributo gratuito sul web per intrattenere i cittadini. Ora vogliono tornare al loro lavoro, vogliono tornare ad animare questa città. Voglio esprimere la mia vicinanza e il mio impegno per l’imminente stagione estiva che sarà particolarmente impegnativa da organizzare, rispettando le norme anti-contagio ma senza eliminare quell’entusiasmo e voglia di fare che caratterizza tutto il settore».



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