Jesi, un hotel per il personale sanitario
e per chi è in quarantena
Mutuando il modello cinese e aderendo all’invito della Regione Marche, il Comune di Jesi mette a disposizione un hotel per il personale sanitario e per chi è in quarantena per contagio da Covid 19. «Credo sia fondamentale avere a disposizione degli hotel che possano ospitare gratuitamente il personale sanitario impegnato al Carlo Urbani, sia quello che viene da fuori Comune e deve sobbarcarsi giornalmente chilometri di strada prima e dopo turni massacranti, sia quello che magari preferisce restare precauzionalmente isolato dal resto dei familiari.-osserva il sindaco Massimo Bacci – Così come ritengo importante che altri hotel possano ospitare anche chi, per ragioni di quarantena, deve rimanere isolato e magari vive in ridotte abitazioni che non mettono al riparo gli altri componenti della famiglia».
Il sindaco di Jesi per questi motivi ha confermato alla Regione Marche – competente in materia e che ha a disposizione risorse per tali misure – «la piena collaborazione del Comune affinché possano essere individuate nel nostro territorio strutture alberghiere adeguate in grado di rispondere a questo tipo di esigenze, che sono assolutamente impellenti come mi è stato manifestato sia dal personale medico e infermieristico, sia dai familiari dei malati. Tanto più importante è tale operazione, se si considera che l’ospedale Carlo Urbani di Jesi è quello dove vi è ad oggi il più alto numero di pazienti Covid-19 ricoverati in rapporto ai posti letto (oltre 100 sui 200 disponibili), a cui se ne aggiungeranno altri 44 con il nuovo ospedale da campo della Marina Militare».
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