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Un concorso per ideare
il logo del Meeting Unesco

FABRIANO - In vista dell'appuntamento internazionale che si terrà in città nel 2019, la Fondazione Merloni ed il Comune hanno istituito un bando per la creazione dell'immagine che sarà il marchio riconoscibile della manifestazione, usato in tutti i documenti ufficiali. Ottima possibilità per i creativi under 40 di farsi conoscere e vincere un premio di 5 mila euro
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La riunione del comitato scientifico della fondazione Aristide Merloni a Portonovo

 

Francesca Merloni, “Ambasciatrice di buona volontà” UNESCO

 

Un’occasione ghiotta per tutti i creativi e grafici pubblicitari. È stato indetto un bando per la creazione del logo del XIII Annual Meeting delle città creative Unesco che si terrà a Fabriano nel 2019. Lìidea nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Aristide Merloni e il Comune di Fabriano. Il logotipo eseguito a colori con tecnica libera, sarà utilizzato in tutte le applicazioni consentite quale logo ufficiale dell’evento “Unesco Creative Cities Network ” e dei progetti e delle iniziative ad esso strettamente connessi. Il bando è aperto ai creativi under 40 che vivono o studiano a Fabriano, nelle Marche, o in una delle Città Creative Unesco italiane. Sarà possibile inviare la propria proposta fino al 6 Aprile 2018, e il vincitore otterrà un premio di 5.000 euro. Le caratteristiche per partecipare: essere liberi professionisti e operatori di settore (grafica, design, illustrazione), oppure studenti regolarmente iscritti a corsi di laurea, laurea magistrale, scuole di specializzazione post-diploma, dottorato di ricerca e master
presso Università pubbliche o private, o Istituti parificati pubblici o privati in Design e Arti, Grafica, Pubblicitaria; oppure essere
laureati con diploma di laurea breve o magistrale, sia in Università pubbliche o private, o istituti parificati
pubblici o privati, non ancora iscritti a albi e ordini professionali in Design e Arti, Grafica Pubblicitaria.

La città di Fabriano è stata nominata Città Creativa Unesco il 18 ottobre 2013 nella categoria Crafts and Folk Art, “Artigianato e Arti e Tradizioni popolari”. Il Network Città Creative, promosso da Unesco, ha come obiettivo la creazione di un legame tra città in grado di sostenere e di fare della creatività culturale un elemento essenziale per il proprio sviluppo economico con l’obiettivo di promuovere l’industria della cultura. La rete è suddivisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali: Artigianato e Arti e Tradizioni popolari, Cinema, Design, Gastronomia, Letteratura, Media Arts, Musica. Attraverso il network le città possono altresì condividere le proprie esperienze valorizzando le proprie capacità ed incrementando la presenza dei propri prodotti culturali sui mercati nazionali ed internazionali.
Attualmente il Network Città Creative Unesco comprende complessivamente ben 180 città dei cinque continenti, tra cui 9 sono le Città Creative italiane.

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