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Neve, A14 di nuovo vietata ai Tir
Esplode l’ira dei trasportatori
Bloccata anche AnconAmbiente

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Camion in difficoltà in via Conca durante il primo giorno di intensa nevicata, lunedì scorso

 

Emergenza neve, nuovo divieto di circolazione per i mezzi pesanti in A14 in direzione nord, torna il blocco dei Tir al porto. Scoppia la protesta della categoria. “Impazza l’improvvisazione: il governo chieda scusa ai trasportatori e Autostrade rimborsi i danni alle imprese stimati in 5 milioni di euro al giorno di mancati incassi per i vettori marchigiani per non parlare dei disagi subiti” afferma il segretario Confartigianato Trasporti Marche Gilberto Gasparoni. Appena ieri pomeriggio, la tregua di mezza giornata concessa da Burian aveva permesso a 300 bisonti della strada di lasciare il porto di Ancona dopo tre giorni di blocco della circolazione sulla grande viabilità deciso dalla Prefettura. Con la ripresa della perturbazione, sono tornati stamane anche i divieti lungo l’A14, tra Bologna e Faenza verso Ancona e tra Loreto e Bologna verso Bologna, emessi dalla società Autostrade per l’Italia. “Le ordinanze sono ricomparse anche in Umbria, Emilia Romagna, Toscana, Liguria e Piemonte, in queste regioni in tanti casi con i divieti si continua a circolare ma il tutto avviene sulla base della decisione delle istituzioni locali con una viabilità a macchia di leopardo – commenta Gasparoni -. Decine di migliaia autisti di camion bloccati sui piazzali, ai caselli e lungo le strade abbandonati a se stessi. Una situazione incredibile tutta italiana e marchigiana che penalizza l‘autotrasporto, oserei dire che lo “uccide” e con danni incalcolabili con 5 milioni di mancati incassi al giorno subito dai vettori marchigiani che sono stati bloccati nei piazzali o sulle strade. Stiamo valutando la possibilità di avviare una class action contro lo Stato ed Autostrade per l’Italia – aggiunge il segretario Cgia Trasporti – che con i codici rossi o verdi hanno incasinato la vita di tutti quando sostanzialmente era sufficiente attivarsi per tenere le strade libere ovvero far circolare gli automezzi sulla rete autostradale che spesso è stata chiusa senza neve”. Confartigianato Trasporti ha chiesto anche che venga emanata la deroga ai divieti di circolazione previsti per domenica, giorno festivo per permettere il rientro degli autisti che sono impegnati e bloccati sulle strade anche per favo priore la partecipazione al voto di questi lavoratori ed infine che non venga considerata questa settimana nel conteggio delle ore di guida e di riposo contro il rischio di ripercussioni sul lavoro del mese. Il blocco dell’A14 ha causato disagi anche alla raccolta dei rifiuti. Mezzi di Anconambiente bloccati al casello di Rimini mentre erano in viaggio per il conferimento in discarica della spazzatura. “La morsa del gelo non dà tregua e, nonostante gli sforzi profusi, a causa dell’emergenza neve, non è possibile garantire un servizio regolare sul territorio di competenza di AnconAmbiente – si legge in una nota dell’azienda -. I cittadini, pertanto, sono invitati, laddove è possibile, a limitare i conferimenti nelle prossime 48 ore. Inoltre, sempre a causa del maltempo, rimarrà chiuso CentroAmbiente di Posatora che tornerà presto operativo”.

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