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Il meglio delle startup delle Marche
in vetrina allo Smau per diventare grandi

IMPRESE – Grazie all'accordo tra Regione e Camera di Commercio di Ancona, alla prossima edizione del salone dell'innovazione di Milano sarà presente una delegazione di 20 aziende tra le più interessanti del territorio. Occasione unica per trovare partner e investitori. Le candidature sono aperte fino al 31 luglio
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Michele De Vita e Manuela Bora

Grazie al sostegno di Regione Marche e Camera di Commercio di Ancona 20 startup marchigiane potranno partecipare alla prossima edizione di Smau dal 23 al 25 ottobre a Milano e incontrare le oltre 30.000 imprese che ogni anno visitano il salone dell’innovazione. Due gli avvisi aperti oggi destinati alle startup che rappresentano i nuovi fornitori delle imprese, in grado di soddisfare con rapidità i loro bisogni di innovazione e alle imprese del territorio che hanno avviato un percorso di trasformazione digitale e di innovazione. L’accordo tra Regione Marche e di Camera di Commercio di Ancona permetterà a 20 startup marchigiane (rispetto alle 12 della scorsa edizione) di partecipare gratuitamente a Smau, in programma il 23, 24 e 25 ottobre a Fieramilanocity. Un aiuto per nulla scontato, dato che per una impresa appena nata è difficile anche solo guadagnare visibilità e poter partecipare all’evento. L’appuntamento internazionale infatti prevede un programma articolato di incontri e matching, momenti di presentazione delle imprese e speed pitching, una sorta di appuntamento in 90 secondi dove le startup hanno la possibilità di mettersi in mostra con i principali player dell’innovazione, con le imprese e pubbliche amministrazioni di tutto il territorio nazionale e con investitori e operatori internazionali. Sarà presente, inoltre, un’area espositiva dove approfondire il primo contatto che tipicamente avviene nei momenti di incontro. Le startup potranno presentare la propria candidatura inviando una mail a startup@smau.it entro il 31 luglio. 

Maggiori informazioni sui requisiti richiesti e sui servizi offerti alle startup partecipanti sono disponibili al sito https://www.smau.it/company/bulletin/vuoi-partecipare-a-smau-startup-marchigiane/

Una seconda opportunità è dedicata alle imprese del territorio che hanno avviato progetti di innovazione al proprio interno. A queste realtà, infatti è dedicato il Premio Innovazione Smau: un riconoscimento che Smau consegna per valorizzare e promuovere le eccellenze innovative italiane che, nell’ambito del programma dei tre giorni di evento, avranno la possibilità di condividere il proprio progetto di trasformazione digitale nell’ambito degli Smau Live Show affinché diventino un modello a cui altre imprese possono ispirarsi. Le imprese e gli enti del territorio che vogliono presentare il proprio progetto di innovazione possono inviare la candidatura entro il 21 settembre compilando il modulo on line su: https://www.smau.it/inquiry/questionnaire/premio-innovazione/

Già nell’edizione di Smau Milano 2017 tre aziende marchigiane hanno vinto il Premio Innovazione Smau: la Tigamaro di Tolentino che a febbraio 2017 ha dato il via alla TIGAMARO Academy: un segnale forte di ripresa del territorio marchigiano che ha come obiettivo quello di avvicinare le giovani generazioni al mondo manifatturiero; la Loccioni, azienda della provincia di Ancona che ha introdotto in azienda il paradigma dell’Industria 4.0 progettando e realizzando un sistema robotico modulare che si adatta facilmente alla varietà della produzione e che fa uso dell’Intelligenza Artificiale. Ha vinto il premio anche iGuzzini Illuminazione, azienda con sede a Recanati che a Smau ha raccontato il proprio progetto sviluppato per la Cappella degli Scrovegni di Padova.

 

Da sinistra Valentina Sorgato, Michele De Vita e Manuela Bora

L’Assessore regionale Manuela Bora ha sottolineato come “le Marche siano tra le regioni d’Italia con il più alto tasso di attivazione di start up innovative in proporzione alla popolazione. E’ un dato importante, che fa riflettere sulla vivacità del territorio in un momento difficile per fare impresa”. “La Regione Marche – ha spiegato Bora – ha dedicato una parte importante delle proprie policy degli anni più recenti per sostenere l’avvio e il consolidamento sul mercato di nuove attività imprenditoriali, anche attraverso bandi specificatamente dedicati, emanati a valere su risorse del POR FESR 2014-2020 e del POR FSE 2014-2020 che possono contare su una dotazione finanziaria di oltre 16 milioni di euro. In quest’ottica esprimo un apprezzamento particolare per il focus specifico che, nell’edizione di Smau 2018, sarà dedicato al tema dell’Impresa 4.0, che rappresenta una priorità strategica per la politica regionale”. Michele De Vita, Segretario Generale della Camera di Commercio di Ancona e Commissario Ad Acta della Camera Unica delle Marche ha aggiunto che, alla prossima edizione di Smau Milano sarà allestito un Punto Impresa Digitale (PID) che fornirà supporto alle micro e piccole imprese (MPMI) sui bandi e le opportunità che la Camera di Commercio di Ancona mette a disposizione per supportarle nella trasformazione in Imprese 4.0 “E’ molto importante per il nostro Ente essere al fianco di Regione e Smau a promuovere un bando capace di schiudere tali opportunità sul fronte dell’innovazione a uno dei nostri principali target di riferimento: le PMI del territorio e segnatamente quelle che hanno colto la non rimandabile sfida dello sviluppo 4.0 e che è nostro obbiettivo come Camera di Commercio supportare. Condividiamo a pieno lo spirito alla base dei tre giorni di Smau, durante il quale intendiamo presentare l’intero ecosistema dell’innovazione regionale, cioè quello di un’innovazione condivisa – ha continuato De Vita -. Da soli non si va da nessuna parte. Lo sosteniamo convintamente da tempo e solo pochi giorni fa, partecipando all’annuale Festival della Soft Economy organizzato dalla Fondazione Symbola, abbiamo avuto conferma di questa nostra convinzione confrontandoci con autorevoli interlocutori economici e politici. Operiamo oltretutto in un contesto favorevole, visto che, secondo i dati del Registro Imprese, le Marche vantano un rapporto ben al di sopra della media italiana delle start-up innovative con 362 imprese iscritte (in percentuale ogni 100,000 imprese), con Ancona ed Ascoli Piceno tra le prime 5 province in Italia. Non è un caso ha ricordato De Vita – che la nostra Camera di Commercio abbia appena messo a punto un nuovo bando per l’erogazione di voucher digitali impresa 4.0, che sarà pubblicato i primi di settembre, destinandoli nello specifico ad imprese che si impegnino a sviluppare le attività di propria competenza finalizzate alla realizzazione di un progetto unitario e condiviso proposto e presentato da un unico soggetto aggregatore. Anche per quanto riguarda l’operato dei soggetti istituzionali attori dello sviluppo del territorio, oltre che con la Regione Marche collaboriamo anche con l’Università Politecnica delle Marche per diffondere la cultura digitale tra le micro, piccole e medie imprese del territorio, accrescere la consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e dalle tecnologie 4.0 (sui loro benefici ma anche sui rischi connessi al loro mancato utilizzo), apportare un sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione ed in ottica di Impresa 4.0 implementate dalle aziende locali. Sono già stati realizzati dall’inizio dell’anno 4 Laboratori, dedicati all’Agroalimentare, Moda e Calzatura, Edilizia e Abitare e , proprio ieri, Tutela del Made in Italy. Sono previsti, per la fine del 2018, altri tre eventi, uno con un taglio di filiera (Turismo) e due con un taglio tecnologico (Office Automation e Agenda Digitale, Logistica). Partirà a breve anche la nuova edizione di ‘Eccellenze in digitale’, progetto promosso da Unioncamere e Google, già sperimentato con successo nei due anni precedenti, attraverso azioni di orientamento e assistenza volte a migliorare il posizionamento on line delle PMI, soprattutto delle micro imprese, con affiancamento di digitalizzatori”. Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di Smau, ha spiegato come il modello dell’Open Innovation rappresenti un’opportunità di collaborazione agile e innovativa per startup e imprese, fornendo alcuni dati dell’ultimo Osservatorio Open Innovation realizzato da Smau, Assolombarda e Italia Startup: “Oggi le startup sono realtà a servizio delle imprese esistenti in grado di completane l’organizzazione fornendo quegli elementi di innovazione che è sempre più difficile sviluppare internamente. Questo nuovo ruolo delle startup è sempre più riconosciuto dalle imprese, tanto che, secondo l’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital sono già 6.727 le imprese che hanno investito in 2.154 startup innovative iscritte al registro delle imprese (il 23% del totale delle startup iscritte al registro) con una crescita del +45% delle PMI che hanno investito in startup rispetto all’anno precedente”.

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