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“Testimoni del Novecento”
il ciclo d’incontri
dell’Istituto teologico marchigiano

INTERVISTA - Il preside dell’ateneo regionale, don Enrico Brancozzi, sul ciclo di incontri in programma all'Istituto Teologico Marchigiano
giovedì 11 Ott 2018 - Ore 11:55
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Don Enrico Brancozzi, preside dell’ateneo regionale Istituto Teologico Marchigiano

 

L’Istituto teologico marchigiano propone un ciclo di incontri su alcuni testimoni significativi del Novecento: Montini, Bachelet, Martini e Lubich.

Le lezioni saranno tenute dal prof. Marco Vergottini, docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.

Ne abbiamo parlato con il preside dell’ateneo regionale, il fermano don Enrico Brancozzi.

Da che cosa nasce l’idea degli incontri?

«Dalla necessità di colmare una lacuna, quella di far conoscere alle giovani generazioni le figure più significative del recente passato. A questo scopo l’Istituto Teologico Marchigiano organizza periodicamente dei cicli di incontri che offrono l’opportunità di accostare un patrimonio biografico che solitamente sfugge ai corsi istituzionali e alla trattazione manualistica».

 

Perché proprio Montini, Bachelet, Martini e Lubich?

«Naturalmente il campo delle ipotesi è immenso. Alcuni anni fa è stata nostra ospite la dott.ssa Agnese Moro che ci ha raccontato le vicende politiche e personali del padre Aldo. I nomi potrebbero essere molti: Sturzo, De Gasperi, Dossetti, Lazzati, La Pira. Direi che Paolo VI è una scelta quasi obbligata per capire i grandi fermenti del Novecento. Tra l’altro, il prossimo 14 ottobre ci sarà la sua canonizzazione. Bachelet è una figura geniale da riscoprire per il suo impegno politico ed ecclesiale. Martini è un esempio luminoso di vescovo in dialogo con una città complessa come Milano. Infine, Chiara Lubich è l’iniziatrice del Movimento dei Focolari, una realtà diffusa in oltre centottanta paesi del mondo, che ha incarnato il carisma dell’unità e ha proposto di ridiscutere i principi dell’economia moderna».

A chi sono rivolti gli incontri?

«Gli interlocutori principali sono gli studenti ordinari ma può partecipare liberamente chiunque abbia interesse a formarsi. Come tutte le proposte culturali anche questa non ha l’ambizione di esaustività ma quella di suscitare l’interesse per un approfondimento personale. La stagione che stiamo vivendo chiede un rinnovato impegno a tutti. Recentemente papa Francesco ha invitato i cristiani a riprendere l’impegno per la vita politica. Già Paolo VI affermava che la politica è la forma più alta ed esigente di carità. Occorre però formarsi e non improvvisare. Le possibilità non mancano: a Fermo il Centro Culturale San Rocco propone ogni anno una “scuola di politica” proprio per andare incontro a chi desidera leggere la complessità in cui siamo immersi».

Marco Vergottini, docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano

E anche l’Istituto teologico vuole dare il suo contributo.

«Esatto, e lo fa avvalendosi della competenza di specialisti, in questo caso il prof. Marco Vergottini che è docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e che ha approfondito molto il rapporto tra Chiesa e modernità. Vergottini è uno dei maggiori studiosi italiani del Vaticano II ed è stato per circa vent’anni segretario del consiglio pastorale della diocesi di Milano. Ha quindi collaborato gomito a gomito con il card. Martini, di cui ha curato le “Perle martiniane”, una raccolta di testi del grande vescovo milanese commentati da autori vari».

Le lezioni avranno inizio alle ore 8.40 nell’aula «Agostino Gasperoni» del Seminario regionale Pio XI, via Monte D’Ago, 87, Ancona.

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