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Estate senza carenze idriche
per la provincia di Ancona

ACQUA – Viva Servizi che gestisce il servizio idrico integrato rassicura: «Sono 405mila i cittadini serviti per un totale di 44milioni di mc e quest'anno non non c'è alcuna allerta»
sabato 3 Agosto 2019 - Ore 11:06
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Dai dati registrati da Viva Servizi Spa relativi a fine luglio, non sussiste il pericolo di eventuali carenze idriche per la stagione estiva. Ecco quanto emerge dal report con il quale l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato ad una popolazione di 405 mila abitanti fotografa la situazione. «Le intense e prolungate precipitazioni occorse nel mese di maggio hanno riportato i valori medi degli indicatori utilizzati per la misura di eventuali carenze idriche nella norma consentendo un avvio di stagione senza particolari criticità e una conclusione di stagione estiva in linea con l’andamento attuale» ha detto il vice direttore Moreno Clementi.

Il volume fornito annualmente alla rete idrica dell’AATO2 Marche Centro Ancona per i 43 Comuni gestiti dalla Viva Servizi spa è pari a circa 44 Milioni di metri cubi che per il 75% proviene dalla sorgente di Gorgovivo e per il restante 25% da sorgenti e pozzi in quota e da pozzi di subalveo. I piezometri interni ed esterni della sorgente di Gorgovivo, che alimenta in particolar modo i Comuni della Vallesina ed i comuni costieri da Ancona a Senigallia, registrano livelli migliori dello scorso anno per lo stesso periodo di riferimento grazie anche ai numerosi interventi svolti dalla Viva Servizi Spa per la limitazione delle perdite idriche che stanno dando evidenti risultati positivi.

Anche per i Comuni più interni della Provincia di Ancona il trend positivo e le sorgenti Monte Nero e Capo D’Acqua per Fabriano, le sorgenti Val di Castro ed Avenella per Cupramontana e Staffolo hanno recuperato nel mese di maggio gli scarsi livelli idrici raggiunti nei mesi precedenti e si attestano ai valori medi per questo periodo senza destare particolari preoccupazioni. «Viva Servizi si adopera per limitare le dispersioni dalle reti idriche in linea con le richieste avanzate dalle Autority locali e nazionali – ha assicurato Clementi – Resta tuttavia sempre valido l’appello alla popolazione ad un utilizzo consapevole e ad un attento consumo della risorsa idrica anche durante le attività quotidiane per un maggior rispetto dell’ambiente e nel nome di un crescente senso civico». Viva Servizi è una delle maggiori utility delle Marche servendo una popolazione di 405mila abitanti. Il Servizio Idrico Integrato di cui è gestore è costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua e di fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di smaltimento dei fanghi residui, come disposto dalla normativa vigente in materia. Gli impianti gestiti si compongono di 5.200 km di reti acquedottistiche, 2.000 km di rete fognarie e n.43 depuratori. Le utenze complessive ammontano a 220.000 per un volume di acqua fatturata di circa 30 milioni di m³.

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