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Nuova piazza D’Armi, 24 progetti
al vaglio della commissione

ANCONA – Tra i 5 più meritevoli verrà poi scelto quello definitivo che traccerà il nuovo volto del mercato del Piano. Ad aggiornare il cronoprogramma di una riqualificazione attesa da 10 anni è la sindaca Valeria Mancinelli dal suo profilo Facebook: «Un sogno che stiamo realizzando insieme»
sabato 31 Agosto 2019 - Ore 16:54
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La sindaca Valeria Mancinelli

 

«Vi annuncio che proprio in questi giorni una commissione di gara sta scegliendo i cinque progetti più meritevoli – tra i 24 pervenuti -, relativi alla riqualificazione del mercato del Piano, l’anima viva e vitale di quel quartiere. Da questi uscirà il progetto definitivo». Ad aggiornare la road map di un restyling atteso da 10 anni è la sindaca Valeria Mancinelli, che dal suo profilo Facebook parla di un «sogno che stiamo realizzando insieme. Pensiamo a tanti interventi strutturali per il Piano e a tante occasioni per valorizzarlo, come Primo Piano Festival che presto vivremo insieme».
Il nuovo corso del mercato di piazza d’Armi sta dunque muovendo i suoi primi passi e punta alla creazione di un polo aggregativo che comprenda non solo gli spazi per il market – con 45 box, 68 stalli per gli agricoltori e 155 piazzole per gli ambulanti –, ma anche più di 1000 mq per un’area commerciale, servizi pubblici e spazi per ristoranti e locali slow food, con mantenimento dei parcheggi gratuiti. L’idea alla base del progetto è quella di integrare le attività del mercato settimanale della mattina con il tempo libero nel pomeriggio e la sera, garantendo alla piazza anche la presenza di giochi per bambini, giardini e punti di ristoro, per una fruizione degli spazi h 24. Un’area polifunzionale dunque, adatta ad ospitare anche eventi quali la Notte Bianca o il Festival Primo Piano, quest’anno in scena tra il 13 ed il 15 settembre. Un piano di ampio respiro il cui costo è stato calcolato in 7 milioni 350 mila euro e che, stando alla road map, dovrà vedere la luce entro il 2023. Il primo passo è stato quello di deliberare il bando a cui i progettisti hanno partecipato con le loro idee su come mettere in pratica quanto teorizzato dal Comune.

(Ma. Mar.)

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