facebook rss

Area vasta 2: prestazioni sanitarie
soddisfatte al 98,4%
È l’effetto bonus/malus

ANCONA – Presentati oggi i dati di settembre sulle liste d'attesa negli ospedali della provincia dorica. Ceriscioli: «da gennaio puntiamo a soddisfare tutte le richieste all’interno dell’area vasta di provenienza ed a portare le visite differite da 180 a 120 giorni»
Print Friendly, PDF & Email

Il governatore Luca Ceriscioli ha presentato i dati sul bonus/malus in Av2

 

 

Prestazioni sanitarie brevi e differite soddisfatte al 98,4% grazie anche a 4.050 slot (posti disponibili) in più. Sono buoni ed in linea con i dati regionali i risultati nell’Area Vasta 2 nella battaglia per l’azzeramento delle liste d’attesa attraverso il sistema del bonus/malus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica e che prevede il pagamento da parte di chi non si presenta pur non avendo disdetto l’appuntamento preso). Miglioramento che implica anche una flessione dell’intramoenia (ovvero prestazioni a pagamento erogate al di fuori del normale orario di lavoro dai medici di un ospedale pubblico).
I prossimi obiettivi che palazzo Raffaello si è posto riguardano la soddisfazione di tutte le richieste all’interno dell’area vasta di provenienza e la capacità di portare le visite differite da 180 a 120 giorni. Le visite sono infatti divise per classi di priorità con tempi stabiliti: Urgente in 72 ore, Breve in 10 giorni, Differita in 30/60 giorni, Programmata in 180 giorni.
«Effettuiamo questo monitoraggio capillare sul territorio – ha spiegato oggi il governatore Luca Ceriscioli, presentando i dati dell’Av2 nella sede dell’Asur di Ancona – per garantire ai marchigiani la qualità che hanno diritto di trovare nella sanità pubblica , indipendentemente dall’area vasta di provenienza. I dati dell’Av 2 confermano il trend positivo regionale: la prestazione sanitaria viene erogata con una percentuale di alto livello su scala nazionale e con la soddisfazione del cittadino che spende meno in quanto non deve più rivolgersi alla prestazione privata visto che la ottiene nel sistema pubblico. Ovviamente gli obiettivi di miglioramento non mancano, perché vorremmo che la risposta fosse sempre nella propria area vasta. Oggi, in Av2, questo accade nell’81% dei casi. Continuiamo quindi a lavorare, da una parte per mantenere un dato così significativo in termini di risposta, dall’altra per fare in modo che questa risposta si possa trovare vicino a casa».

Abbattimento liste d’attesa, obiettivo raggiunto Ceriscioli: «Prestazioni in aumento»

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X