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Anci verso l’assemblea regionale:
«Di questo passo ricostruzione tra 70 anni»

ANCONA – Presentando l'incontro di venerdì nel capoluogo dorico, con la presenza di Enzo Bianco, presidente del Consiglio Nazionale Anci, Mangialardi ha fatto sapere che il tema sisma sarà il primo punto in agenda. «I sindaci sono i veri Greta»
martedì 8 Ottobre 2019 - Ore 15:42
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il presidente ed il direttore Anci Marche, Mangialardi e Bedeschi

 

di Martina Marinangeli

«Abbiamo perso un anno e mezzo. Di questo passo, la ricostruzione la finiamo tra 70 anni». Non ci va leggero il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi, che scalda i motori in vista dell’assemblea regionale in programma per venerdì 11 ottobre ad Ancona – con la presenza del presidente nazionale Enzo Bianco –, preludio di quella nazionale congressuale di Arezzo dal 19 al 21 novembre. La ricostruzione sarà il primo punto all’ordine del giorno nell’incontro dorico, dove verranno affrontati anche i temi delle funzioni associate dei Comuni, delle carenze di personale, dei tagli agli enti locali e della sostenibilità. «C’è la necessità di avere una governance efficace ed efficiente – fa l’elenco delle priorità legate al sisma Mangialardi –, quindi la necessità di risorse da impiegare nella ricostruzione anche pubblica, e norme che possano semplificare ed accelerare questa fase così delicata perché un evento così eccezionale non può essere gestito con norme ordinarie. Abbiamo perso un anno e mezzo – tuona il presidente di Anci Marche –. Ora sembra che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte voglia farsi carico direttamente di seguire questo tema e questo ci conforta. Le Anci delle quattro regioni colpite dal sisma hanno elaborato un documento, una sorta di testo unico sul terremoto, che presenteranno entro un mese a Conte. Una legge quadro che permetta di progettare ed appaltare in deroga, come fatto con il decreto Genova, è ciò che serve perché siamo stanchi di vedere il terremoto del centro Italia agganciato ad altri decreti». Non solo sisma, però, nell’agenda regionale Anci. Tra le priorità c’è anche quella di scongiurare ulteriori tagli ai Comuni ed un «alleggerimento degli aspetti normativi, utilizzando al meglio la grande spinta dei Comuni come ad esempio sul tema della sostenibilità e della cura dell’ambiente.

I sindaci, i particolar modo quelli delle Marche, sono dei veri Greta, guardando ai risultati in termini di raccolta differenza, di progetti legati alle piste ciclabili, di cura del decoro urbano». Nell’incontro di venerdì è prevista la presenza di Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale Anci al quale saranno affidate le conclusioni dopo gli interventi del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e del presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli. La relazione del presidente Mangialardi approfondirà il lavoro svolto dal consiglio di amministrazione nel corso del mandato, tra cui i temi della ricostruzione post-sisma, funzioni associate dei comuni, carenze di personale, tagli agli enti locali.

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