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Comune e associazioni di volontariato
a sostegno dei senza fissa dimora

ANCONA - Deliberato uno schema di convezione per aiutare le persone in difficoltà
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foto d’archivio

 

Novità sul piano dell’assistenza e del sostegno alle persone senza fissa dimora.  La giunta comunale ha deliberato uno schema di convenzione tra il Comune di Ancona e le associazioni d volontariato che nel territorio si occupano delle persone in condizioni di marginalità estrema: Caritas- Associazione SS.ma Annunziata, Missionarie Francescane della Carità- Opera Padre Guido e Servizio di Strada onlus.  Con questa misura si vuole incentivare un sistema di rete che prevede la leadership del Comune sul coordinamento delle risorse e delle azioni destinate specificamente ai senza fissa dimora, indirizzando i fondi nazionali- ripartiti tra le Regioni- direttamente ai soggetti che garantiscono sul territorio le azioni di prima necessità. I finanziamenti verranno spesi dal 2020 sia sotto forma di aiuto materiale direttamente alle persone (kit vestiario, igiene, pronto soccorso ecc) sia alle persone di passaggio o accolte in strutture di seconda accoglienza in un percorso di fuoriuscita dalla strada (biancheria, pentole, stoviglie), sia, infine, in azioni di sistema, volte cioè a rafforzare i servizi e le reti per il supporto alla presa in carico e per l’accompagnamento all’inclusione lavorativa. «La scelta di questa formula- spiega l’assessore alle Politiche sociali, Emma Capogrossi- è dovuta al fatto che nel territorio di Ancona da diversi anni gli interventi rivolti alle persone in condizione di povertà estrema sono progettati e realizzati in rete con il volontariato locale. La sinergia tra i Servizi Sociali comunali e le associazioni di volontariato rende possibile un migliore coordinamento delle azioni rivolte a persone che vivono in condizioni di marginalità estrema e consente di accrescerne l’efficacia».

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