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Buoni spesa alimentari,
in 48 ore 655 domande

ANCONA - Il contributo varia da 100 euro fino ad un massimo 400 euro in base alla composizione del nucleo famigliare
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Sono 655 le domande per i buoni spesa giunte al Comune di Ancona nelle giornate del 16 e 17 giugno scorsi quando erano stati riaperti i termini per la richiesta dei buoni spesa solo per coloro che non li avevano ottenuti ad aprile 2020.  Potevano presentare richiesta per beneficiarne tutti coloro che hanno avuto una riduzione del reddito a causa dall’emergenza Covid-19 . Il beneficio, con carattere di una tantum,  verrà erogato solo a coloro che non hanno già beneficiato del medesimo contributo. Nel giro di 48 ore erano arrivate 850 mail e nonostante l’invito a presentare una richiesta per ciascuna famiglia, alcune erano arrivate doppie o triple. Il lavoro complesso e articolato degli uffici ha appurato 655 domande effettive per le quali non è ancora terminata l’istruttoria. In settimana termineranno le valutazioni e verrà preso contatto con i beneficiari che riceveranno un messaggio sul cellulare che comunicherà l’accoglimento della domanda  e il caricamento del buono sulla tessera sanitaria elettronica Il contributo varia da 100 euro fino ad un massimo 400 euro in base alla composizione del nucleo famigliare. Nel pieno dell’emergenza Covid 19 e del lockdown erano stati distribuiti buoni spesa per un ammontare di 524mila euro circa raggiungendo complessivamente oltre le 2.080 famiglie. Un enorme mole di lavoro svolto dagli operatori dei Servizi Sociali per rispondere alle richieste pervenute all’Amministrazione per i buoni spesa, servizi peraltro già impegnati nella gestione delle tante situazioni in carico e urgenze determinate dall’emergenza Coronavirus in tutti i principali ambiti di intervento, dalle persone con disabilità agli anziani, dai minori bisognosi di tutela alle persone senza fissa dimora.

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