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San Michele Arcangelo:
la polizia celebra il patrono

ANCONA - Durante la cerimonia il questore ha consegnato le medaglie di commiato al personale collocato in quiescenza e gli attestati di lode al personale che si è distinto in servizio
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Un momento della cerimonia

Si è celebrata questa mattina in questura la Festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato. Tenutasi con tutte le precauzioni dovute alla pandemia ancora in corso, la giornata si è articolata in distinti momenti: in primo luogo la messa officiata dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo Monsignor Angelo Spina nella chiesa di San Michele Arcangelo, alla presenza del prefetto dorico, Darco Pellos.
A seguire si è svolta una cerimonia di consegna da parte del questore, delle medaglie di commiato al personale collocato in quiescenza, con la partecipazione di una rappresentanza dell’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) munita di labaro.
Le medaglie sono state consegnate al medico capo Walter Laurenzi, i commissari Stefano Luconi, Sergio Ilari, Graziano Fioranelli, Giorgio Stizza e Mara Morroni; il commissario tecnico Luigino Scarpeccio; il sostituto commissario Orazio Maurino Ardizzone; gli ispettori superiori Riccardo Franceschini, Franco Del Bello, Sergio Smargiassi; il sovrintendente Luciano Febo; il vice sovrintendente tecnico Maria Grazia Carletti; gli assistenti coordinatori Maria Cristina Di Costanzo, Emanuela Servizi, Massimo Bigi e Stefania Gentili.

Un momento della cerimonia

Successivamente, il questore ha consegnato gli attestati di lode al personale che si è distinto in servizio per il pregevole comportamento. In particolare: all’agente scelto Marco Ardizzone per aver «Evidenziando capacità professionali ed impegno, espletava un intervento di soccorso pubblico che consentiva di ricondurre presso la comunità ove era ospite, una persona con disabilità in stato confusionale»; all’agente scelto Angelo Di Guglielmo perché «Espletava un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di trarre in arresto un individuo responsabile di rapina in danno di un cittadino albanese. Evidenziava, nella circostanza, capacità professionali ed intuito investigativo; al vice ispettore Alessio Alessandroni e all’assistente capo coordinatore Matteo Sassaroli che «Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto dell’autore di una rapina ai danni di un’edicola»; agli agenti scelti Stefano

Un momento della cerimonia

Bartoloni e Matteo Santolini che «Evidenziando impegno e capacità professionali, espletavano un’indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di misure di custodia cautelare nei confronti di tre individui, responsabili di rapina ai danni di esercizi commerciali» quindi al sostituto commissario Filippo Trovato che «Evidenziando capacità professionali ed impegno, coordinava una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con l’individuazione di un pericoloso hacker, responsabile di gravi operazioni fraudolente effettuate in danno di diversi sportelli bancomat di istituti bancari».
Per l’occasione inoltre l’Anps ha organizzato un pellegrinaggio alla chiesa di san Michele Arcangelo, ubicata sull’omonimo Monte ad Arcevia, mantenendo la tradizione che si rinnova annualmente sia il 29 settembre, che l’8 maggio.

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