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Prodotti scaduti da oltre 6 mesi:
chiusa e sanzionata una pescheria

ANCONA - I poliziotti dalla Squadra Amministrativa e di Sicurezza, gli agenti dell'Ufficio Commercio della Polizia Locale di Ancona e Ispettori Asur, hanno effettuato una serie di ispezioni al molo sud del porto, elevando complessivamente circa 15mila euro di multe e controllando 30 persone
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I poliziotti della questura hanno ispezionato una pescheria al Piano

Controlli al porto e nel settore della pesca questa mattina da parte dei poliziotti dalla Squadra Amministrativa e di Sicurezza, dagli agenti dell’Ufficio Commercio della Polizia Locale di Ancona, e Ispettori Asur, per verificare la regolarità delle attività di vendita di prodotti ittici presso il molo sud.
Ispezioni sono state fatte su 5 pescherecci e 3 venditori ambulanti. Gli accertamenti hanno permesso di contestare molteplici irregolarità circa la mancanza di mezzi idonei per la vendita dei prodotti ittici, unitamente alla mancanza di quanto previsto dal Testo Unico leggi sanitarie.
Quasi tutti vendevano infatti il pesce posizionando le cassette a terra, senza autorizzazione demaniale e senza rispettare le più elementari norme igienico-sanitarie.
Sono dunque stati diffidati i comandanti dei pescherecci per quanto previsto dalle normative vigenti sulla corretta esposizione alla vendita dei prodotti, con particolare riguardo alla conservazione del pescato.
Gli agenti della questura hanno poi pedinato un uomo che era stato notato acquistare un rilevante quantitativo di pescato, per poi raggiungere una pescheria al Piano.

Uno dei locali della pescheria

All’interno della rivendita sono stati trovati 15 chili di derrate alimentari scadute da più di 6 mesi e oltre 40 chili di pesce non tracciato.
Il negozio, il cui titolare è risultato un egiziano di 54 anni mentre l’uomo che stava portando il pesce era il figlio, a seguito dell’ispezione è risultato avere gravi carenze igienico sanitarie tanto da rendersi necessaria la chiusura immediata per salvaguardare la salute pubblica.
Il locale potrà riaprire solo quando il titolare ripristinerà le condizioni igienico-sanitarie.
Le sanzioni amministrative commisurate nel complesso ammontano a circa 15mila euro.
In totale sono state identificate circa 30 persone, alcune delle quali gravate da numerosi precedenti penali.
Infine, sempre nell’area portuale, è stato identificato un venditore ambulante di frutta e verdura, sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico e mancata esposizione dei prezzi sui prodotti, per un totale di 1.200 euro.
I controlli proseguiranno per verificare la regolarità amministrativa dei sistemi di vendita del pescato in zona Porto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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