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Ancona città dei musei,
nasce il progetto Mira per fare rete

CULTURA – Sono coinvolti la Pinacoteca, il Museo della Città, quello Diocesano, il Museo Archeologico delle Marche ed il Museo Tattile Statale Omero. Per il 5 maggio è previsto il primo evento ufficiale. L'assessore Marasca: «Da maggio, biglietto unico con possibilità di usufruire anche delle riduzioni sulle attività espositive a pagamento». Ritardi sulla messa a norma della nuova ala del Museo della città, ma i lavori dovrebbero concludersi «entro un mese e mezzo»
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Brochure Mira per una visita congiunta dei cinque musei della città

 

di Martina Marinangeli

Dalla Mole adagiata sul golfo, alla collina da cui svetta il Duomo, passando per le stradine acciottolate del centro. La disposizione dei cinque musei cittadini traccia un percorso nel cuore storico di Ancona che ne mette in luce gli scorci più suggestivi, intrecciando bellezze culturali e paesaggistiche. Un connubio che si cercherà di valorizzare attraverso il «trekking tra i musei» per scoprire le collezioni permanenti attraverso una passeggiata culturale, previsto per il 5 maggio, primo evento ufficiale del progetto Mira – acronimo di Musei In Rete Ancona – che coinvolge i Musei Civici (Pinacoteca e Museo della Città), il Museo Diocesano, il Museo Archeologico delle Marche e il Museo Tattile Statale Omero in un percorso di valorizzazione del patrimonio artistico della città. «Ancona città dei musei – lancia lo slogano l’assessore alla Cultura, Paolo Marasca –: è giunto il momento di comunicarli assieme, collegarli, valorizzarli ciascuno con la propria personalità, ma come un unicum prestigioso». Il progetto Mira di promozione della rete museale dorica, vuole stimolare la visita congiunta dei diversi musei cittadini e, a questo scopo, saranno allestiti spazi e applicate insegne per fare in modo che ogni museo possa contribuire ad accrescere la notorietà degli altri, stimolandone la visita. «Da maggio – fa sapere Marasca – proporremo il biglietto unico per tutti e cinque i musei. Ho già incontrato il direttore del Polo museale delle Marche per quanto riguarda il Museo Archeologico, che è una realtà statale: si tratta di unirlo ai due musei civici (Pinacoteca e Museo della Città) perché il museo Omero e quello Diocesano sono già gratuiti. Con il biglietto unico, inoltre, si avrà anche la possibilità di usufruire delle riduzioni sulle attività espositive a pagamento».
Nel descrivere il progetto, Marasca ha anche aggiornato lo stato dell’arte sull‘ampliamento del Museo della Città, con la nuova ala ancora in stand by: «L’ampliamento, croce e delizia, necessita di alcune migliorie per gli allestimenti permanenti. L’Ufficio lavori pubblici ha già dato l’appalto e affidato i lavori, che dovrebbero concludersi in un mese e mezzo più o meno. Le tempistiche si sono dilatate − spiega – per una questione organizzativa dei lavori, ne stiamo facendo tante. Intanto, però, è stato finalmente fatto il cancello esterno e il museo sta ospitando singoli eventi: ad esempio, dal 7 al 14 aprile sarà aperto per il Festival Cinematica».
Sperando che entro la stagione estiva si possa andare a pieno regime, intanto si porta avanti la messa in rete. A curare la comunicazione del progetto Mira – rivolto a cittadini, croceristi e turisti in generale – e a crearne logo e nome è stata l’agenzia College Creativi di Ancona, che da oggi (27 marzo) ha anche reso operativo il sito internet dedicato alla rete museale dorica (www.mira-ancona.it) dove saranno divulgate le iniziative dei singoli musei e in particolare quelle organizzate da Mira. Soddisfazione è stata espressa dagli operatori dei cinque musei cittadini per un progetto in grado di esercitare un forte richiamo per il Turismo d’Arte del capoluogo.

 

Conferenza di presentazione del progetto Mira

Nuova ala del Museo della Città senza agibilità, mostre rinviate

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