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Il 2017 raccontato da
Cronache Ancona
Tutte le notizie dell’anno

ANNUARIO – Ripercorriamo insieme l'anno che sta per concludersi attraverso gli articoli più letti e commentati che hanno scandito questi dodici mesi. Cronaca, attualità, politica, cultura e sport nei fatti più importanti della provincia
sabato 30 Dicembre 2017 - Ore 18:13
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Un anno di cronaca, attualità, cultura e sport raccontati e vissuti insieme a Cronache Ancona. Dal debutto del nostro quotidiano online il 16 gennaio del 2017 fino ad oggi, oltre 7.500 articoli pubblicati hanno scandito le giornate di questo anno che sta per concludersi. Ripercorriamolo insieme allora gli articoli più letti e commentati.

 

L’anno si apre con il dramma dell’hotel Rigopiano. Il 18 gennaio la slavina che si abbatte sul resort di Farindola in Abruzzo. Tra gli intrappolati ci sono anche la famiglia residente a Osimo, la mamma commerciante Marina Serraiocco, il papà poliziotto Domenico Di Michelangelo e il loro figlio di 7 anni Samuel. Il dramma terrà la comunità con il fiato sospeso durante la settimana senza sosta di ricerche e soccorsi. Alle 22 del 20 gennaio l’esplosione di gioia per il ritrovamento di Samuel e le campane a festa, subito fermate dalla notizia che i genitori non sono con lui. Solo il 26 gennaio i soccorritori smetteranno di scavare dopo aver estratto tutte le salme dalla neve: 29 morti, tra loro ci sono anche Dino e Marina. La tragedia segnerà per sempre Osimo.

Il 28 gennaio, Sassoferrato è scossa dall’omicidio del professore Alessandro Vitaletti, accoltellato per motivi passionali da Sebastiano Di Masi. A novembre arriveranno le richieste del pm: rito abbreviato e 30 anni di carcere per il muratore imputato di omicidio colposo.

Ancona accoglie il ministro Graziano Delrio. Addio al progetto dell’Uscita Ovest, la grande opera progettata e inseguita dagli anni ’70 per collegare il porto con l’A14, alleggerire il traffico di Torrette e rendere competitivo il porto viene stracciata perché economicamente insostenibile. Il ministro invece mette la firma sulla “variante nord” e sul patto per le infrastrutture nell’incontro del 9 febbraio: promesse opere da 400 milioni di euro tra raddoppio della statale 16, lungomare nord e la variante di Torrette. Delrio tornerà anche ad ottobre per ribadire l’interramento del litorale che corre lungo la via Flaminia, ma i cantieri che si sarebbero dovuti avviare entro un anno dalla firma sembrano ancora lontani.

Scatto d’orgoglio del fabrianese e parata di autorità a Melano per l’apertura il 14 febbraio dello stabilimento Whirpool sulle ceneri dell’ex Indesit. Apre la produzione il sito numero uno per Europa, Medio Oriente e Africa della multinazionale americana

Il 18 febbraio chiude una delle attività storiche di Ancona, l’agenzia di navigazione Mauro. Il motivo? “La crisi dei pellegrinaggi a Medjugorje” sostiene l’armatore Gianni Mauro, dichiarando di aver messo in vendita la nave Regina della Pace che collegava Ancona con la Croazia.

Il crollo del ponte in A14 (foto d’archivio)

Il 9 marzo, il drammatico incidente che lascia l’Italia sgomenta: il crollo del cavalcavia 166 lungo l’A14, tra i caselli di Ancona Sud e Loreto, in cui perdono la vita i coniugi Diomede di San Benedetto. L’indagine condotta dalla procura di Ancona iscriverà nel registro degli indagati 41 nomi tra persone fisiche e società per omicidio colposo e disastro colposo.

La moglie e i figli salutano Michele Scarponi durante il funerale partecipato da migliaia di persone

Il 15 aprile, esplode la festa a Filottrano: le ragazze della Lardini colgono l’ultimo successo in campionato che vale la promozione in A1, la massima serie del volley femminile. Ma la gioia di atleti e sportivi sarà spenta dopo pochi giorni dal grave lutto: il 22 aprile, il mondo dello sport è sotto choc per la morte del ciclista Michele Scarponi, travolto da un furgone mentre si stava allenando in sella lungo le strade della sua Filottrano. I funerali del campione del giro d’Italia richiameranno sportivi, atleti e tifosi da tutto il Paese. L’Aquila di Filottrano continua a vivere nei suoi due figli gemelli di 4 anni e nella miriade di iniziative che a lui sono state dedicate e intitolate in questi mesi.

A fine aprile, arriva la sentenza storica per il Comune di Ancona: il costruttore Edoardo Longarini è condannato a risarcire 8 milioni di euro per le incompiute del piano di ricostruzione. E’ un punto fermo dopo 24 anni di battaglie legali. A giugno, i soldi sono già incassati dal Comune e per buona parte (oltre 3 milioni di euro) sono impiegati subito in un piano straordinario di asfaltature, dopo anni di polemiche e sarcasmo sulle strade disastrate di Ancona.

A maggio divampa l’allarme Blue Whale: al Salesi è ricoverata d’urgenza una 13enne di Pescara che dichiara di aver tentato il suicidio per seguire le istruzioni ricevute da un istigatore via web. La procura dei minori di Ancona indagherà su 10 casi di autolesionismo solo in provincia, ma al termine delle indagini nessuno di questi sarà accertato come Blue Whale.

Il 21 maggio, ancora un fatto di sangue segna la provincia: muore ucciso con 15 coltellate il veterinario di Urbisaglia Olindo Pinciaroli. Il delitto si consuma mentre il veterinario si trova ad Osimo, accompagnato dal suo aiutante Valerio Andreucci. Il tentativo di depistaggio del 23enne ascolano durerà poche ore: sarà arrestato e unico indagato per omicidio. Lo scorso 24 novembre la chiusura delle indagini e la richiesta del pm del giudizio immediato per il giovane indagato, ma restano oscure le motivazioni dell’assassinio.

Il piccolo Francesco

Il 27 maggio per una banale otite finisce in coma il bambino di 7 anni Francesco Bonifazi. Nonostante i tentativi disperati dell’equipe medica del Salesi, la morte cerebrale del bambino sarà dichiarata dopo alcuni giorni. Il medico Massimiliano Mecozzi e i genitori del piccolo saranno indagati per omicidio, accusati di aver curato il bambino esclusivamente con metodi omeopatici provocandogli una agonia di due settimane, quando un semplice antibiotico gli avrebbe salvato la vita.

A giugno, si conclude nel peggiore dei modi il calvario dell’Ancona 1905. Dopo mesi di polemiche, stipendi non pagati, indagini della procura federale per un boom sospetto di scommesse e un record negativo di sconfitte sul campo, i biancorossi chiudono all’ultimo posto il campionato di Lega Pro. Ma la retrocessione senza passare dagli spareggi salvezza è solo l’anticamera del baratro: la società ha un debito che si aggira sui 2 milioni di euro e non è in grado di iscriversi alla serie D. E’ l’epilogo della gestione dei tifosi di Sosteniamolancona e il terzo fallimento in 12 anni. Per tutta l’estate si rincorrono ipotesi e cordate, con la possibilità sempre più concreta di rimanere senza calcio per almeno un campionato, dopo 112 anni di storia. A fine agosto, sarà mr. Ray’s Stefano Marconi a raccogliere le ceneri dei biancorossi e presentare la sua nuova Anconitana: si riparte quasi dal fondo, dalla Prima Categoria. Trascinati dal ritorno di Salvatore Mastronunzio, i biancorossi chiudono il girone di andata come primi della classe con 13 punti da Osimo Stazione, ma il calcio che conta è ancora lontano, servono almeno tre anni di vittorie.

Giugno è il momento anche del verdetto delle elezioni per cinque Comuni: Corinaldo, Fabriano, Jesi, Offagna e Rosora. Nelle città maggiori, Massimo Bacci stravince con un rotondo 60% al primo turno e si afferma per il secondo mandato, confermando il sorpasso delle liste civiche sul Pd. Ma bisognerà aspettare il ballottaggio del 25 giugno per vedere maturare il risultato clamoroso: a Fabriano si impone con il 60% Gabriele Santarelli, il sindaco del M5S. Con il motto “una semplice rivoluzione”, i pentastellati conquistano la roccaforte del centrosinistra e della dinastia Merloni, decretando la fine di un’epoca.

Il 13 luglio la nomina è ufficiale: Papa Francesco ha scelto monsignor Angelo Spina per sostituire il cardinale Edoardo Menichelli alla guida dell’arcidiocesi di Ancona e Osimo, dopo 13 anni di episcopato. Comunità dei fedeli in festa il primo ottobre per la processione in mare e l’arrivo dal porto che segna l’ingresso in curia del 62enne di origine molisana.

Tra giugno e luglio, Ancona scopre il fenomeno dei giovani vandali. Lo spaventoso incendio del parco di Posatora nella notte del 21 giugno, che arriva a bruciare oltre due ettari di terreno fino a lambire le abitazioni, è il culmine di una serie di atti di vandalismo e danneggiamento. Le indagini della squadra mobile condotte dalla procura dei minori porteranno alla denuncia di trenta ragazzi, quasi tutti minorenni, per arginare quella che era diventata una vera e propria sfida al decoro della città.

La festa per la riapertura dell’ascensore del Passetto

Con la stagione estiva, Ancona festeggia in grande la riapertura dell’ascensore del Passetto, uno dei simboli della città, dopo i lavori di ristrutturazione da 2 milioni di euro e 4 mesi di cantiere. Ma non mancano le polemiche sul risultato del restyling.

Rock e festa hawaiana in spiaggia, anche quest’anno Senigallia saluta il popolo del Summer Jamboree: alla fine del party lungo 12 giorni, saranno 420mila i visitatori per questa 18esima edizione da record.

Fabriano viene scelta dall’Unesco per ospitare il meeting delle città creative nel 2019. Primo passo per una conversione dello sviluppo unicamente dal manifatturiero, ma sul tavolo restano le vertenze Tecnowind, Jp Industries e Cartiere Miliani che significano centinaia di posti di lavoro a rischio.

Il 2017 segna il ritorno sulla pista rossa di Gimbo Tamberi, tra gioie e nuovi dolori per il campione mondiale di salto in alto. A luglio il sorriso per il rientro dopo l’ultima operazione al piede, che gli era già costata l’addio alle Olimpiadi di Rio, ad agosto la cocente delusione per l’esclusione dalle finali di Londra. “Non mi arrendo” promette Gianmarco ai tifosi.

Settembre registra anche l’infortunio per un mito dello sport marchigiano: Valentino Rossi si frattura tibia e perone mentre si allena nel suo ranch di Tavullia. A sorpresa, il campione del mondo di motociclismo sceglierà di farsi operare all’ospedale regionale di Torrette, sotto la supervisione del primario di ortopedia Pascarella. Svaniscono i sogni del decimo titolo iridato, ma appena ventiquattro giorni dopo Rossi sarà di nuovo in sella ad Aragon, centrando un incredibile quinto posto.

L’arrivo di Valentino Rossi a Torrette attorno alla mezzanotte

Estate nel segno della cultura ad Ancona: al porto antico si inaugura la Fontana dei Due Soli di Enzo Cucchi, mentre la Mole ospita Ecce Homo con i grandi della scultura italiana contemporanea in mostra. Il cavallo di Mimmo Paladino dipinto di rosso e lo scafo d’argento “Sbarco” di Velasco segnano la nuova stagione espositiva alla Mole del Vanvitelli.

A fine settembre è il momento dell’orgoglio per il cantiere navale di Ancona: Fincantieri vara la quinta nave commissionata da Viking. L’ad Giuseppe Bono annuncia: il bacino dell’arsenale sarà ampliato. Si apre una prospettiva di mille lavoratori in più per la cantieristica.

L’ad Fincantieri Giuseppe Bono giovedì ad Ancona per il varo della quinta nave commissionata da Viking Cruises

Nel quartiere di Ancona Pietralacroce, la sessantina di beffati dal fallimento CoopCasa Marche tornano a chiedere risposte. Hanno pagato la casa, ma rischiano il pignoramento delle banche

Ubi presenta la nuova Banca Adriatica nata dall’acquisto di Nuova Banca Marche. Ma restano da chiudere i conti con il passato. La rabbia dei risparmiatori Banca Marche irrompe in tribunale per l’avvio del procedimento contro i 17 ex dirigenti dell’istituto di credito accusati di bancarotta.

Ad ottobre si apre il giallo di Renata Rapposelli. Il 9 ottobre viene denunciata la scomparsa della pittrice di origine abruzzesi, solo un mese dopo il ritrovamento del suo cadavere a Tolentino. Indagati per omicidio e occultamento di cadavere il figlio Simone e l’ex marito Giuseppe Santoleri, ma le indagini proseguono a tutto campo a colpi di perizie e consulenze.

A fine ottobre, il sindaco Valeria Mancinelli scopre la sua Ancona del 2025. StrategicAncona, la direzione in cui si è orientata la città del futuro, con 75 milioni di investimenti già intercettati tramite bandi statali e privati. Lo stesso mese, il pasticcio del Comune accende la polemica in città: il sindaco prima nega la concessione dello stadio Del Cònero ai promoter del tour di Vasco Rossi (“lo stadio è per l’Anconitana”), poi nel giro di poche ore l’assessore allo sport Guidotti ritratta e assicura che l’impianto è a disposizione della data zero del nuovo tour del rocker. Ma ormai è tardi, Ancona è fuori dal calendario dei concerti.

A novembre, Bankitalia certifica lo stallo dell’economia marchigiana. Mentre l’Italia cresce, le Marche sono ferme, mai così alta la disoccupazione. “Modello di sviluppo da ripensare”.

Tassa rifiuti, scoppia la polemica su Ancona. Il Ministero delle Finanze conferma: il Comune ha sbagliato a calcolare la Tari. Importi gonfiati per 16mila famiglie, consumatori e opposizione all’attacco, restano da chiarire tempi e modi dei rimborsi

Il 17 novembre, la provincia è scossa ancora da un delitto: a Senigallia il 43enne commerciante Gianluca Barucca uccide la madre Graziella Pasquinelli e veglia il cadavere per quasi 12 ore. I carabinieri lo troveranno sotto choc, davanti al gip confesserà di aver colpito la donna ma senza saper spiegare il motivo del gesto.

Nell’ultimo trimestre, la provincia è al centro di un’ondata di criminalità. Ancona è presa di mira da due bande: una specializzata in furti in appartamento, l’altra invece nel trafugare le auto. Nonostante i controlli serrati delle forze dell’ordine, saranno una cinquantina i colpi messi a segno nelle abitazioni e una quindicina le vetture sparite. Spaccate e raid dei ladri anche a Fabriano, Jesi e Valmusone

Dicembre, le città si vestono a festa per Natale. Ad Ancona è la ruota panoramica di piazza Cavour a far discutere, ma nonostante le critiche, è successo di pubblico. A Fabriano, opposizione all’attacco delle spese per il villaggio di Babbo Natale.

Il 12 dicembre, la politica è in lutto per la scomparsa della ex presidente della Provincia Patrizia Casagrande.

Il 22 dicembre, si chiudono le trattative tra la famiglia Fedrigoni e il fondo di investimento americano Bain Capital: le cartiere Miliani cambiano proprietà. Per Fabriano, città della carta, non è solo lavoro, ma anche identità cittadina. Sindacati preoccupati per il mantenimento dei livelli occupazionali

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