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Vicolo San Marco sorvegliato dai vigili,
mai partiti i lavori di messa in sicurezza

ANCONA - Dopo il crollo dei 15 metri di muro, lo scorso 30 aprile, le assicurazioni del Comune: «In un mese il ripristino del parapetto e telecamere antivandali h24», ma quattro mesi dopo il cantiere non è ancora partito e ieri sera la balaustra provvisoria in legno è venuta giù portandosi dietro un 25enne, ora all'ospedale
domenica 9 settembre 2018 - Ore 18:36
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Il muretto di via San Marco

 

Il muro crollato nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio e poi rappezzato con la balaustra in legno, crollata l’8 settembre

 

Vigili urbani a guardia di vicolo San Marco e via Cialdini dopo il crollo della transenna di ieri notte (8 settembre) ed il volo di 4 metri del 25enne finito sul tetto del parcheggio Traiano ed ancora ricoverato a Torrette per un trauma cranico. Il provvedimento deciso oggi in mattinata, mentre il Comune provvedeva al transennamento dell’area, anche in vista dello spettacolo pirotecnico della Festa del Mare, in programma stasera alle 22. Il vicolo, a picco sul Mandracchio e sul golfo dorico, è infatti punto di osservazione privilegiato per ammirare i fuochi d’artificio.

Si corre dunque ai ripari per evitare altre possibili tragedie. Quello di ieri sera non è stato che l’ennesimo incidente della zona, da tempo presa di mira da vandali e teppisti e luogo di degrado, per la quale da anni i residenti chiedono a gran voce all’amministrazione maggiore sicurezza.

Lo scorso 30 aprile il crollo del muretto di vicolo San Marco, rappezzato poi con la staccionata in legno che è andata giù ieri sera, portandosi dietro il giovane. Una quindicina di metri di mattoni che si erano schiantati sul tetto del park comunale Traiano nella notte, svegliando lo storico quartiere di Capodimonte. Un episodio che aveva rinfocolato la paura e l’indignazione dei residenti, che più volte avevano denunciato lo stato di abbandono dell’area e la presenza di gruppi di vandali. In quell’occasione pronta la risposta dell’amministrazione comunale che con il suo assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi, aveva garantito non solo la messa in sicurezza del muro, ma anche l’attivazione di un impianto di videosorveglianza 24 ore su 24 del quartiere. Correvano i primi giorni di maggio. «Intervento concluso entro la fine del mese e già finanziato» aveva dichiarato Foresi. I lavori dovevano consistere nella sostituzione dei 15 metri di mattoni con una ringhiera in acciaio, la sistemazione del verde, con potature e nuove piantumazioni, la pulizia ed una vera e propria bonifica dell’area dove giacciono abbandonati rifiuti ingombranti di vario materiale e l’installazione di due telecamere fisse attive h24. Complice forse lo stop elettorale, fatto sta che quattro mesi dopo, la manutenzione prevista non solo non si è conclusa, ma non è neanche iniziata. Così ieri notte, le assi di legno provvisorie messe a protezione della voragine del 30 aprile sono crollate ed un giovane di 25 anni è piombato sul tetto del parcheggio multipiano Traiano ed ora si trova all’ospedale regionale di Torrette, ricoverato per un trauma cranico, non sarebbe in pericolo di vita. Transennata di nuovo provvisoriamente l’area sono scattati anche i controlli della polizia municipale, per interdire la zona, scelta in genere da molti per godersi lo spettacolo pirotecnico della Festa del Mare.

Crolla la ringhiera, 25enne finisce sul tetto del parcheggio Traiano

 

Capodimonte, telecamere anti vandali e ringhiera al posto del muro crollato

Capodimonte a pezzi: crolla il muro del vicolo San Marco sulla tettoia dell’incompiuta

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