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Futuro degli stabilimenti Whirlpool
di Fabriano e Comunanza:
«La Regione sarà una sentinella attenta»

LAVORO - Questa mattina l'assessore Stefano Aguzzi ha incontrato in Regione i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm per il sito di Melano assicurando impegno per creare un punto d'incontro coinvolgendo il Mise anche se la situazione è resa più complicata dopo la caduta del governo Draghi. Nel pomeriggio a Comunanza il governatore Acquaroli ha garantito che «vigilerà sui movimenti e le percezioni che si hanno sul territorio e rispetto agli intendimenti della multinazionale»
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Crescono le preoccupazioni di lavoratori e sindacati per il futuro degli stabilimenti Whirlpool di Fabriano e di Comunanza nell’incertezza di sapere se la multinazionale intenda continuare una graduale dismissione del gruppo in tutta l’area Emea dopo la cessione ad Arçelik degli stabilimenti in Russia e Kazakistan. Questa mattina, come promesso, l’assessore regionale al lavoro, Stefano Aguzzi, ha incontrato i rappresnetanti di Fim, Fiom e Uilm dello stabilimento di Melano e quelli della Ugl per il sito di Comunanza per un confronto interlocutorio. «Questa mattina ad Ancona si è svolto un importante incontro in regione coordinato dall’assessore al lavoro Stefano Aguzzi, a cui ho partecipato rappresentando il consiglio regionale. – riassume sui social il consigliere regionale Andrea Maria Antonini, presidente della III Commissione consiliare permanente – L’incontro, richiesto dapprima dall’ Ugl Ascoli Piceno e dalle altre sigle sindacali, verteva sulla questione Whirlpool. I sindacati sono seriamente preoccupati da dei segnali che da mesi manda la multinazionale americana degli elettrodomestici; segnali che non sono per niente rassicuranti sul futuro dell’azienda che ha nelle Marche in Fabriano e Comunanza i suoi punti di forza, con una produzione che coinvolge direttamente circa 1500 dipendenti. La Regione s’impegna a creare nell’immediato un punto d’incontro coinvolgendo il Mise per capire, come richiesto dai sindacati, le reali intenzioni della Whirlpool e poter attuare una strategia dove si tuteli in primis i lavoratori». La caduta del governo Draghi, in questo particolare frangente che precede le elezioni politiche del 25 settembre, rende più complicata l’apertura istantanea di un tavolo di confronto, ma si tenterà comunque.

Stefano Aguzzi

Nel pomeriggio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli intervenendo, insieme all’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi e l’assessore al Bilancio Guido Castelli, all’incontro di Comunanza convocato per riflettere sugli scenari che potrebbero prospettarsi per gli stabilimenti della multinazionale statunitense, il sito di Comunanza e quello di Fabriano ha ribadito che «la Regione sarà una sentinella attenta che vigilerà sui movimenti e le percezioni che si hanno sul territorio e rispetto agli intendimenti di Whirlpool». Ringraziando il sindaco Alvaro Cesaroni, e tutti i presenti, autorità, rappresentanti dei lavoratori, sindacati, imprenditori e cittadini, il presidente ha assicurato la massima attenzione di tutte le istituzioni e delle parti sociali richiamando ad una solida alleanza per raggiungere il risultato di vigilare sul «cuore pulsante di un territorio, dalla funzione imprescindibile per trainare l’economia e conservare competitività».

Il presidente Acquaroli oggi pomeriggio a Comunanza per discutere del futuro degli stabilimenti whrilpool di Melano-Fabriano e Comunanza

Sentinelle attente, ha aggiunto Acquaroli, è l’atteggiamento migliore perché «significa osservare con attenzione tutto quello che sta accadendo, soffermandosi ad ogni elemento significativo e comprendere quelle che possono essere le ripercussioni». Tanta preoccupazione è stata recepita dal presidente nel corso della visita allo stabilimento che ha preceduto l’incontro pubblico.«Di fronte ad una fase a livello globale  molto complessa per le aziende, garantiamo la più ampia disponibilità a farci parte attiva e fortemente interessata, vogliamo difendere il nostro territorio, le maestranze, l’indotto e l’occupazione, la competitività di una regione che negli anni si è ritagliata spazi di eccellenze che hanno portato i nostri prodotti ad essere patrimonio di tutti». Nel pieno rispetto dei ruoli, ha concluso «siamo a disposizione e garantiamo disponibilità ad essere parte attiva e promotrice di azioni opportune nei confronti del Ministero e in ogni sede necessaria».



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