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Covid 19, Senigallia posticipa
pagamento della prima rata Tari

EMERGENZA – Il sindaco Maurizio Mangialardi ha rinviato al prossimo 16 aprile il termine per versare la tariffa rifiuti. L'obiettivo è evitare circolazione di cittadini e assembramenti in linea con le direttive governative
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Nell’ambito delle misure precauzionali volte a ridurre la diffusione del virus Covid-19, il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha disposto la posticipazione al 16 aprile del pagamento della prima rata della Tari 2020. «La decisione, presa anche in ottemperanza alle direttive del governo in materia e all’ultimo Dpcm del 9 marzo, intende limitare la circolazione dei cittadini ed evitare assembramenti di persone, nonché situazioni di potenziale contagio nelle varie sedi in cui può essere effettuato il pagamento. Restano al momento invariate le altre scadenze già fissate» fa sapere una nota stampa del Comune di Senigallia.

«La situazione è grave e rischia di peggiorare – aveva spiegato ieri in un video messaggio il sindaco Mangialardi -: spero che il nuovo decreto serva a farlo comprendere in maniera chiara, efficace e definitiva. È necessario che ciascuno di noi di adoperi con responsabilità verso sé stesso e verso gli altri, attenendosi scrupolosamente alle prescrizioni varate dal governo e contribuendo così al contenimento dell’epidemia».

Sempre ieri l’Amministrazione comunale di Senigallia ha anche disposto la chiusura fino al prossimo 3 aprile dei Centri di Raccolta rifiuti in ottemperanza al Dpcm del 9 marzo. Il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti e del verde (sfalci, potature e ramaglie) continuerà a essere attivo previa prenotazione, chiamando il numero verde 800 277 999, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 14. Disposta inoltre la chiusura fino al prossimo 3 aprile degli Uffici Anagrafe, Stato civile ed Elettorale. Per richieste urgenti e indifferibili riguardanti carte d’identità elettroniche, certificazioni in bollo, autentiche di firma è possibile chiamare i numeri 0716629332 e 0716629333 per le iscrizioni/mutazioni anagrafiche possono essere invece comunicate a mezzo posta elettronica certificata ([email protected]) o e-mail ([email protected]).

 

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