«Pugnaloni e Latini si incontrino
invece di polemizzare
sui fondi del Pnrr per la Sanità»
Dopo le recenti polemiche il consigliere comunale di Progetto Osimo Futura, Achille Ginnetti, torna a parlare dell’hub vaccinale di prossimità per Osimo e chiede un incontro Latini – Pugnaloni per i fondi Pnrr destinati alla sanità locale. «Come ho già spiegato in Consiglio comunale, è inutile aprire un centro vaccinale di prossimità ora che l’afflusso per i booster sta diminuendo. Ci auguriamo che con la terza dose finirà la vaccinazione, il Covid sarà accomunato all’influenza e i cittadini faranno l’inoculazione dal medico di famiglia- spiega Ginnetti, che, tra l’altro è il medico reponsabile dell’Usca della Valmusone-. Inoltre, dal 16 febbraio, l’Inrca di Osimo ha attivato un punto vaccinale al quale è possibile accedere prenotandosi sul sito della Regione Marche. Osimo, quindi, non resterà scoperta. Dispiace constatare che ogni pretesto è buono per fare polemica. Le forze politiche continuano a litigare sulla sanità quando invece sul tema salute, e non solo, bisognerebbe fare fronte comune».
Il consigliere di Pof interviene anche sulle critiche mosse dal Pd per l’esclusione di Osimo dai fondi Pnrr per la sanità. «Anche in questo caso unità e collaborazione sono indispensabili, invece assistiamo ad una continua delegittimazione reciproca tra il gruppo politico di riferimento del presidente del Consiglio regionale e l’Amministrazione comunale di Osimo. Non è questa la strada per far progredire la nostra comunità. Anziché “beccarsi” continuamente, invitiamo il sindaco Simone Pugnaloni ad incontrare Latini e ad individuare insieme le proposte migliori per il nostro territorio. Penso che ci siano ancora i margini per far sì che anche Osimo riceva i finanziamenti».
Articoli correlati
La Regione investe 923 milioni sulla sanità: risorse aggiuntive per i nuovi Salesi e Inrca «Rimettiamo al centro tutti i territori»
Pnrr, niente fondi per l’Inrca-Osimo Il sindaco: «L’assessore Saltamartini ne ripensi la distribuzione»
Nuovo Inrca, il progetto alla revisione: tra reparti a prova di pandemia e attenzione alla mobilità sostenibile
La sanità nella Valmusone: il futuro passa per il nuovo Inrca, più servizi territoriali e la telemedicina
«Inrca Osimo, il serbatoio dell’ossigeno non protetto dal rischio esplosioni: un pericolo per i degenti e i residenti»
Torna alla home page











































