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Stop ai voli di notte
Il Sanzio chiude a mezzanotte

ANCONA - La nuova misura sarà operativa dal prossimo 1° gennaio. Garantiti i voli ambulanza ed i cargo. Reperibilità per i dipendenti che non presidieranno più la struttura nelle ore notturne
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(Foto d’archivio)

 

Dal 1° gennaio l’Aeroporto delle Marche resterà chiuso di notte. Stop ai voli passeggeri da mezzanotte alle 6 del mattino. Una razionalizzazione degli orari di apertura dello scalo marchigiano chiesta da Enav, sottolinea l’amministratore unico di Aerdorica, Federica Massei, ma che rientra tra le misure per tagliare i costi dell’aeroporto. La nuova organizzazione orari diventerà operativa dal primo giorno del prossimo anno. Continueranno a viaggiare, anche in orario notturno, i voli ambulanza ed i voli cargo e sarà garantita l’operatività dell’aeroporto per i i voli passeggeri in ritardo rispetto gli orari schedulati di arrivo/partenza. Già oggi, però, gli aerei che viaggiano di notte sono ridotti al minimo. Dunque cosa cambia? In sostanza, non verranno cancellati voli, ma l’aeroporto che fino ad oggi restava comunque aperto con la presenza di due unità di personale, anche in assenza di aerei in decollo o atterraggio, dal 1° gennaio verrà invece chiuso, garantendo la reperibilità del personale per le emergenze, o la presenza dello stesso solo in caso siano già in programma voli cargo o voli ambulanza. Il risparmio si aggira intorno ai 100 mila euro e rientra tra le misure di risanamento dell’infrastruttura. «La richiesta di razionalizzazione degli orari di apertura dell’aeroporto è pervenuta in primo luogo da Enav − afferma l’amministratore unico, Federica Massei −. Dopo diversi incontri e tutte le valutazioni del caso, l’Enac ha approvato le procedure e con ordinanza, il direttore della direzione aeroportuale Enac, Silvia Ceccarelli, adotterà e renderà cogenti le procedure a far data dal 1 gennaio 2018».

Una nota della società di gestione del Sanzio precisa poi che: «La garanzia di operatività dei voli ambulanza, che comprendono movimenti legati a servizi di trasferimento passeggeri ad alto valore aggiunto (trasporto sanitario di emergenza, SAR -Search&Rescue e offshore-, donazione e trapianto di organi da e per i presidi ospedalieri marchigiani) consentirà alla Regione Marche di rimanere saldamente all’interno del network dei servizi medici di urgenza e del sistema trapianti, come sino ad oggi risultato essere». Ugualmente garantita sarà l’operatività dei voli cargo e dei voli passeggeri in ritardo e la nuova organizzazione non inficerà l’operatività sul territorio della squadra terrestre dei vigili del fuoco il cui presidio è situato all’Aeroporto delle Marche ed a cui la struttura aeroportuale continuerà a garantire i medesimi servizi con copertura h24.

Chiusura notturna ed orari spezzati, gli interventi avviati per tentare di risanare lo scalo marchigiano, mentre è in atto la mobilitazione dei lavoratori e si avvicina la data dello sciopero previsto per il 15 dicembre. Sindacati e dipendenti di Aerdorica sul piede di guerra dopo la chiusura della fase di raffreddamento in prefettura, conclusasi con un mancato accordo. Sul tavolo dunque restano i 30 esuberi per i quali l’amministratore unico ha avviato la procedura. E ad avvicinarsi è anche la data della sentenza del tribunale di Ancona sull’istanza fallimentare di Aerdorica.



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