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Pronto soccorso, lieve calo di accessi:
presto due nuovi medici e il primario

OSIMO - Ufficializzato il report 2019 delle prestazione erogate dall'unità per la Medicina d'Urgenza del Ss. Benvenuto e Rocco. L'anno scorso le accettazioni sono state 17.584 contro le 17.800 del biennio 2017-2018
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Il triage del Pronto Soccorso dell’ospedale di Osimo

 

Prestazioni in lieve flessione per il Pronto soccorso dell’ospedale di Osimo che a fine 2019 ha registrato 17.584 accessi, 1.156 ricoveri per degenza e 591 ricoveri in osservazione breve. Nel biennio 2017-2018, erano stati conteggiati 17.800 accessi oltre a circa 3000 medicazioni ambulatoriali. Nel dettaglio nell’anno appena concluso tra le 19.331 prestazioni complessive erogate, i pazienti in ‘codice rosso’ (massima gravità) visitati sono stati 156; quelli in codice giallo (media gravità) 2.179. Il ‘codici verdi’ (urgenze minori) si sono attestati invece  sui 12.756 accessi e i ‘codici bianchi’ (patologie che può curare anche il medico di base) in 2.491. Due sono stati i pazienti deceduti durante in trasporto sull’ambulanza  del 118 prima di raggiungere l’ospedale. Dai dati si evince anche che se i tempi di attesa per ricevere prestazioni in ‘codice verde’ sono rimaste in linea con la media nazionale, le tempistiche per i ‘codici bianchi’ devono essersi dilatate in particolari situazioni di sovraffollamento dell’unità operativa. A raccontarlo sono ad esempio i 1277 pazienti che l’anno scorso hanno abbandonato la sala d’attesa dopo l’accettazione al triage e prima di essere chiamati in sala emergenza per la visita. Il report 2019 è stato ufficializzato oggi dal responsabile dell’unità di Medicina d’Urgenza dell’ospedale Inrca-Osimo, Adolfo Pansoni, facente funzione di primario.

Il dottor Adolfo Pansoni

Il numero di prestazioni  è, certo, un termine di riferimento importante ma non è l’unico indicatore di qualità per una struttura sanitaria. I medici in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Osimo lavorano con impegno, professionalità  e spirito di servizio ma restano ancora sotto organico. Molti bandi per la selezioni di sanitari sono andati deserti e l’obiettivo dei prossimi mesi sarà proprio quello di potenziare il servizio assumendo almeno due nuovi camici bianchi. E’ attesa inoltre l’assunzione del nuovo primario del Pronto soccorso Inrca-Osimo. La procedura è in itinere e non è ancora stata pubblicata la graduatoria degli ammessi. La nomina potrebbe arrivare per la prossima primavera. Va chiarito infine che un Pronto soccorso non può vivere di vita propria: per garantire all’utenza un servizio ottimale deve essere supportato dall’attività degli altri reparti dell’ospedale, nel caso specifico non solo del presidio osimano ma anche dell’Inrca di Ancona che ormai da due anni sono integrati. In quest’ottica anche le stanze della terza corsia della Chirurgia osimana, inaugurate l’anno scorso al primo piano del fabbricato sanitario, sono state utilizzate per i ricoveri delle emergenze chirurgiche (il dato è racchiuso nei 591 accettati  all’Obi)  trattate in prima battuta al Pronto soccorso. L’esempio  tipico è quello dei pazienti arrivati con i sintomi di un’appendicite acuta.

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