Ospedale di Osimo,
da settembre farmacia
aperta due giorni a settimana
La direzione dell’Inrca di Ancona replica alle critiche mosse dalle Liste civiche di Osimo sullo smantellamento della farmacia dell’ospedale Ss.Benvenuto e Rocco. “Prima del passaggio del presidio di Osimo all’Inrca, è vero che la farmacia era stata completamente smantellata. – esordisce una nota stampa dell’istituto di ricerca di Ancona che dal 1 gennaio 2018 gestisce il presidio ospedaliero di Osimo – La distribuzione diretta, ovvero la consegna dei farmaci ai pazienti al momento della dimissione o dopo visita ambulatoriale, è già stata organizzata dalla U.O. di Farmacia dell’Inrca, concordandola con i Direttori delle U.O. del presidio di Osimo”. L’Inrca annuncia che “dal prossimo mese di settembre, si ripristinerà anche la presenza del farmacista per due volte a settimana (in questa fase) con possibilità di accordo con Asur per i pazienti che oggi vanno al Crass. Invece, relativamente a quanto dichiarato dal Gruppo Consiliare Liste Civiche di Osimo in merito ai ‘farmaci dispensati dalle farmacie Ospedaliere Asur’ si fa presente che i farmaci ospedalieri ad alto costo destinati a pazienti domiciliari cronici non possono che essere dispensati dai Servizi Farmaceutici Territoriali, quindi Asur, di competenza. Questo in rispetto alla normativa vigente ed ai budget assegnati all’Asur e a cascata alle singole aree vaste.”
Liste civiche di nuovo all’attacco per la riapertura della farmacia dell’ospedale
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