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Ospedale, laboratorio analisi
a rischio: un ordine
del giorno delle Liste civiche

OSIMO - Se ne discuterà domani pomeriggio nella Sala Gialla. I movimenti civici di Dino Latini chiedono di tutelare il reparto dopo laboratorio analisi dell’ospedale di Osimo verrà trasferito presso i laboratori dell’Area Vasta 2. - mettono in evidenza i movimenti civici di Dino Latini dopo la circolare dell'Area Vasta 2 che dispone di non inviare esami alla struttura osimana provenienti dai distretti limitrofi (Polverigi, Offagna, Agugliano, …), da Osimo Stazione, dalle case di Riposo e dall’Adi, prelievi domiciliari
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Il Laboratorio Analisi dell’ospedale di Osimo

Sala Gialla, i banchi con i consiglieri comunali delle liste civiche

Si discuterà nella Sala Gialla di Osimo domani martedì 22 maggio con inizio alle 18.30, un ordine del giorno del gruppo consiliare Liste civiche a salvaguardia del laboratorio analisi dell’Ospedale di Osimo. “Giungono notizie sempre più allarmanti in relazione ad una nota approvata dal Direttore di Area Vasta 2 il 4 aprile 2018, riguardante la conclusione del processo di integrazione Ospedale di Osimo-Inrca, in cui tra le altre disposizioni si stabilisce che parte del lavoro dal laboratorio analisi dell’ospedale di Osimo verrà trasferito presso i laboratori dell’Area Vasta 2. – mettono in evidenza i movimenti civici di Dino Latini – In particolare non verranno più inviati esami al laboratorio analisi dell’ospedale provenienti dai distretti limitrofi (Polverigi, Offagna, Agugliano, …), da Osimo Stazione, dalle case di Riposo di Osimo Buttari e Recanatesi, dall’Adi, prelievi domiciliari. Tutto ciò è preoccupante per il depauperamento in termini di attività e personale del laboratorio analisi del Ss Benvenuto e Rocco. Con tale ordine del giorno si chiede pertanto un intervento rapido dell’Amministrazione comunale per evitare il declassamento di tale struttura”. Nel corso della seduta consiliare sarà inoltre approvata una variazione urgente al bilancio di previsione. La Regione Marche ha infatti erogato contributi per la prosecuzione dell’autonoma sistemazione delle famiglie colpite dal sisma (26.800 euro), per l’Ambito territoriale XIII nel progetto l’integrazione dei migranti (13.900 euro), e per le indagini di micro zonizzazione sismica di secondo livello sul territorio comunale (14.500 euro), contributo della Regione Marche alla Asso per la mostra ‘Capolavori Sibillini’.



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