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«Ciao Dino, Lulù ora è con te»

IL CANE di Domenico Di Michelangelo, scomparso con la moglie Marina Serraiocco sotto la valanga di Rigopiano nel 2017, è morto ieri. «Ha atteso il loro ritorno fino all'ultimo» racconta Alessandro, il fratello del poliziotto del Commissariato di Osimo
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Lulù, il cane di Dino Di Michelangelo

 

«L’abbiamo accolta da quel giorno di febbraio del 2017 e da Osimo dove era rimasta da sola ad attenderti, l’abbiamo fatta tornare a casa dove era entrata per la prima volta con te, la sua unica casa. L’abbiamo amata solo come tu sapevi, l’abbiamo coccolata perché anche lei soffriva la tua mancanza, come se avesse saputo che non saresti mai più tornato da lei. L’abbiamo accudita e curata nel momento del bisogno come avresti fatto anche tu. Non ha disturbato e non e’ mai stata invadente. Dovevamo fare una scelta dolorosa entro ieri per non farla più soffrire. Grazie per essere venuto a riprendertela, ora torna a passeggiare felice con lei. Ciao Dino, Lulu’ ora è con te». E’ Alessandro Di Michelangelo a raccontare sui social media gli ultimi tre anni di vita del cane di Domenico Di Michelangelo, suo fratello. Il poliziotto del Commissariato di Osimo è scomparso a gennaio 2017 con la moglie Marina Serraiocco sotto la valanga del Rigopiano durante una vacanza. Solo il loro bambino è sopravvissuto e Lulù, dopo la tragedia era rimasta sola ad Osimo ad aspettarli. Fin da cucciolo, dal 2006, il cane aveva seguito in ogni spostamento il suo proprietario.  Un mese dopo il dramma, Alessandro l’ha preso in custodia e l’ha accudito, nel ricordo del fratello, fino a quando la malattia non ha avuto il sopravvento.



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