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«Mancano infermieri, Oss
e posti letto all’ospedale Profili»

FABRIANO - Il sindaco Gabriele Santarelli torna ad analizzare la situazione del presidio sanitario rilevando il taglio di 44 letti rispetto a quelli autorizzati e la necessità di attivare un turno di paramedici in più per poter mantenere i 12 posti di area chirurgica
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L’ospedale di Fabriano

 

«Sono 122 invece di 166. Questa in sintesi è la situazione dei posti letto dell’ospedale di Fabriano. La normativa autorizza 166 posti letto, il previsto rientro dell’Hospice non accompagnato da un aumento delle risorse umane, soprattutto infermieristiche, provocherebbe una riduzione di 10 posti letto che si sommerebbe ai già 34 posti letto in meno dovuti alla mancata riattivazione dei 10 posti letto di Medicina in conseguenza del piano ferie del 2019, agli 8 posti letto in meno dell’area day surgery a causa del sisma che ha costretto la migrazione delle attività di endoscopia digestiva, i 12 posti in meno dovuti alla chiusura del punto nascita e di 4 posti in meno (su 18) nell’Unità Operativa di Riabilitazione che soffre ormai da anni di carenza di personale avendo un solo specialista)». E’ analisi, numeri alla mano, che stila il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, sulla situazione dei posti letto della struttura ospedaliera cittadina.

Il sindaco Gabriele Santarelli

«A queste carenze si sommerebbero, appunto, altri 10 posti letto persi nel caso in cui rientrasse l’Hospice senza le dovute integrazioni di personale che sarebbe sottratto all’area chirurgica che, nel frattempo, si è riorganizzata per attivare le aree filtro per i pazienti grigi e dubbi, un servizio del quale non possiamo permetterci di rinunciare proprio adesso.- prosegue Santarelli – Quello che serve è il personale che garantisca un turno infermieristico in più e un turno Oss in più per poter mantenere i 12 posti di area chirurgica. Invece in questo momento si sta agendo con semplici ordini di servizio che denunciano una totale mancanza di programmazione e l’assenza di una benché minima traccia di piano strategico». Per tutti questi motivi come ha già fatto nelle scorse settimane. Il sindaco di Fabriano continuerà «a chiedere con forza che si dia seguito con i fatti alle parole. Il nostro ospedale ha dimostrato che potenzialità ha, che tipo di servizio alla collettività è in grado di garantire, sta ora a chi ha in mano la possibilità di decidere fare in modo che tutto questo possa avere un futuro».



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