Ambulatorio di Pediatria chiuso,
va dai carabinieri
anche il senatore Sergio Romagnoli
Anche il senatore del M5S, Sergio Romagnoli, come il sindaco Gabriele Santarelli, stamattina si è recato dai carabinieri per sporgere querela per interruzione di pubblico servizio contro la chiusura improvvisa dell’ambulatorio di Pediatria dell’ospedale di Fabriano. I contorni della vicenda si fanno più netti e delineati con il racconto del parlamentare marchigiano. «Questa mattina, senza nessun preavviso all’utenza, è rimasto chiuso l’ambulatorio di pediatria dell’Ospedale di Fabriano. Un atto gravissimo – bolla così il provvedimento il senatore – contro il quale ho presentato formale querela ai Carabinieri per interruzione di pubblico servizio. Una madre di bambina disabile mi ha avvertito che l’ambulatorio di pediatria era chiuso. Sono andato subito sul posto e ho constatato non solo la chiusura ma anche il fatto che incredibilmente nessuno era stato informato preventivamente né che era stato affisso nessun avviso. Quindi mi sono recato immediatamente presso la locale stazione dei Carabinieri dove ho presentato formale querela. Basta, non può continuare lo smantellamento dell’Ospedale di Fabriano, un ospedale peraltro montano, da sempre punto di riferimento per una area che raccoglie decine di migliaia di famiglie».
Romagnoli passa in rassegna con amarezza i passaggi che nel corso degli ultimi mesi hanno portato alla chiusura del Punto Nascita, «per il quale ho presentato una apposita interrogazione parlamentare» ricorda, e alla mancata nomina del primario di Ortopedia «dopo oltre 2 mesi dal pensionamento, fatto per il quale ho scritto una lettera al direttore dell’Area Vasta 2 non ricevendo ancora nessuna risposta». Secondo Sergio Romagnoli da anni l’ospedale fabrianese «subisce una costante diminuzione del personale, compreso il Pronto Soccorso. Il governatore della regione Marche, Ceriscioli e il direttore dell’Area Vasta 2, Guidi, hanno gravissime responsabilità che chiedo vengano accertate nelle sedi competenti. Ancora prima di questo ultimo scandaloso episodio ho richiesto una riunione urgente con il ministro della Salute Speranza e sono ancora in attesa di incontrarlo. Ovviamente continuerò nella mia azione a favore dell’Ospedale di Fabriano e non mi fermerò fino a quando non ci sarà una inversione di tendenza” conclude il senatore Romagnoli.
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