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Sanità nel caos: il senatore
Sergio Romagnoli protesta
davanti all’ospedale di Fabriano

SABATO SANTO con manifestazione all'ingresso del 'Profili' del parlamentare M5S contro lo smantellamento del Punto nascita e il depotenziamento del reparto di Pediatria. «L'odissea-soccosi per la bimba di un anno e le liste d'attesa per la centenaria sono solo gli ultimi episodi di una lunga, triste serie» commenta il portavoce pentastellato al Senato
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La protesta davanti all’ospedale di Fabriano del parlamentare M5S

Vigilia di Pasqua  con proteste per la sanità a Fabriano. «Oggi, Sabato Santo, ho voluto dare un segnale forte e preciso, così mi sono recato davanti all’Ospedale di Fabriano. Non è stata una semplice visita ma una dura protesta contro lo smantellamento della sanità pubblica in atto ormai da diversi anni, drammaticamente ancora più veloce da quando come Governatore è arrivato Luigi Ceriscioli, che con una politica scellerata ha chiaramente deciso di far morire la sanità pubblica per consegnarla in mano ai privati. A tutto questo io, insieme a tanti cittadini, diciamo No!» Il parlamentare Sergio Romagnoli, portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle, ha inscenato la sua protesta, stanmattina davanti all’ospedale ‘Profili’, depauperato del punto nascita e del reparto di Pediatria.

Il senatore Romagnoli con la deputatta pentastellata Parisse

«Gli ultimi avvenimenti, come l’emergenza per una bambina di un anno e il ritardo nella prestazione sanitaria per una signora ultracentenaria, – ricorda il senatore – sono soltanto gli ultimi di una lunga e triste serie. La gravissima chiusura del Punto Nascita dell’ospedale di Fabriano, il suo continuo depotenziamento e le prossime eventuali chiusure di interi reparti sono atti a cui bisogna ribellarsi. Oggi protesto non solo per Fabriano ma per tutta la situazione nelle Marche, una regione che non so può arrendersi all’azzeramento in atto della sanità pubblica. Accanto a me ho sentito gli altri Portavoce e attivisti del Movimento 5 Stelle, i cittadini e gli operatori sanitari, anche loro gravemente penalizzati, che ringrazio per la loro grande professionalità» ha concluso Sergio Romagnoli.

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