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Il sindaco Santarelli dal ministro Grillo:
«Entro 6 mesi saranno rivisti
i parametri numerici dei Punti Nascita»

ROMA – Durante l’incontro al ministero della Salute, oggi pomeriggio il primo cittadino di Fabriano ha illustrato tutte le carenze dell’ospedale ‘Profili’. «Abbiamo riscontrato la massima disponibilità ad approfondire il tutto e per capire come mai per l'Asur Area Vasta 2 sia stato prospettato un taglio delle spese di personale di ben 4 milioni di euro» racconta
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Un protesta per la soppressione del Punto Nascita e il ridimensionamento del reparto di Pediatria davanti all’ospedale Profili

 

Due ore di colloquio con il ministro Giulia Grillo ed i funzionali ministeriali per garantire un futuro all’ospedale ‘Profili’ e lasciare aperto uno spiraglio per riaprire il suo Punto Nascita dopo la revisione del decreto Balduzzi e l’applicazione dei nuovi standard da varare nei prossimi 6 mesi. E’ stata fruttuosa la visita capitolina del sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, e dell’assessore Lupini, oggi pomeriggio al Ministero della Sanità. «Abbiamo incontrato il Ministro Grillo e alcuni funzionari e collaboratori del Ministero tra i quali il Direttore Generale della Programmazione Sanitaria Urbani e nelle due ore di confronto abbiamo potuto descrivere dettagliatamente la situazione del nostro ospedale e rappresentare in linea generale la situazione della sanità regionale» racconta il primo cittadino fabrianese. «Abbiamo cercato di far capire le esigenze particolari di un territorio montano – prosegue Santarelli – che soffre di carenze infrastrutturali e delle necessità di salvaguardare una struttura dove operano primari stimati e professionalmente riconosciuti che stanno facendo aumentare considerevolmente l’attrattività dell’Ospedale con numeri, riferiti al 2017 e 2018, che parlano chiaro: + 2.857 prestazioni di Pronto Soccorso, + 234 per ricoveri ordinari UOC di Medicina Interna, + 498 di interventi di anestesia tutti con trend in aumento e con prestazioni extraterritoriali che raggiungono per alcune prestazioni anche il 30%. Tutto questo però a fronte di una carenza cronica di personale e di un mancato riconoscimento del notevole sforzo collettivo del personale da parte della Regione».

Il sindaco Gabriele Santarelli

Ad oggi sono 38 gli infermieri mancanti« e questo rende impossibile programmare il piano ferie che dovrà partire dal 1 giugno.- sottolinea il sindaco – Si prospetta la possibilità, che i primari escludono categoricamente, di accorpamenti di reparti che poi potrebbero rimanere definitivi al termine del periodo estivo. Abbiamo riscontrato e registrato la massima disponibilità ad approfondire il tutto e per capire come mai per l’Area Vasta 2 sia stato prospettato un taglio delle spese di personale di ben 4 milioni di euro».

Capitolo a parte è stato dedicato al Punto Nascita «per il quale ci è stato comunicato in anteprima che è stato da poco avviato il percorso che porterà alla revisione dei contenuti del Dl e quindi alla definizione dei nuovi standard, soprattutto numerici, per l’operatività dei reparti. – riassume Santarelli – Il processo, che si avvale di un gruppo di professionisti ed esperti che sono chiamati ad analizzare dati provenienti da tutto il territorio nazionale, avrà una durata che ad oggi si stima in 4-6 mesi. Abbiamo apprezzato il fatto che ci sia la consapevolezza concreta di una situazione che va rivista sulla base dei dati concreti e non di mere statistiche. Nei prossimi giorni continuerà lo scambio di informazioni che raccoglierò anche chiedendo un incontro con il nuovo Direttore di Area Vasta». Intanto nella giornata di ieri il sindaco di Fabriano ha inviato al dg dell’Asur Marche, Alessandro Marini e al direttore sanitario di Asur Marche, Nadia Storti la sollecitazione per l’espletamento del concorso per la figura di primario del reparto Ortopedia.«Lo attendiamo dopo l’annuncio fatto durante l’ultimo incontro in Regione. – ricorda Gabriele Santarelli- Altra sollecitazione riguarda la chiusura della procedura per la formazione della graduatoria per infermieri che è stata avviata ormai da tempo con oltre 1.000 adesioni e che è in attesa della valutazione dei titoli dei partecipanti».



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