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Grandi opere, Cna
e Abc Turismo a confronto
con Simone Pugnaloni

OSIMO – Strada di bordo, ex Corridoni, laboratorio per start up. Il terzo appuntamento dell'associazione di categoria con i candidati sindaci di Osimo si è sostanziato in un faccia a faccia franco con il primo cittadino uscente su temi importanti per il futuro della città
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Prosegue il confronto della Cna con i candidati Sindaco della città. Il terzo appuntamento ha visto l’associazione, insieme ad ABC Turismo e Specchi Sonori, incontrare il candidato Simone Pugnaloni in un faccia a faccia franco che non ha mancato di evidenziare punti in comune tra le parti, ma anche una certa distanza su alcuni obbiettivi importanti.
La Cna Zona sud di Ancona ha innanzitutto riconosciuto a Pugnaloni (attuale sindaco) la costante disponibilità al confronto manifestata nel tempo. Dopodiché il segretario Cantori ha fatto un resoconto dei 5 anni trascorsi, un periodo difficile che ha visto l’amministrazione comunale e la Cna non sempre in sintonia, con scontri aspri su questioni importanti per le imprese. Oltre alla questione Tari, che ha portato ad una rottura importante, altra nota dolente, secondo la Cna, è stata la scarsa attività della consulta economica. Piena condivisione, invece, sulla politica turistica portata avanti in questi anni: le mostre e la valorizzazione delle grotte sono scelte che trovano l’appoggio dell’associazione di categoria e che possono dare in futuro un ulteriore slancio all’economia osimana.

Per quanto riguarda il programma, il segretario della Cna di zona Cantori ha invece espresso dubbi sulla strategia inerente l’ex Corridoni, ritenendo il progetto proposto dal candidato a sindaco Pugnaloni difficile da finanziare soprattutto a causa del costo della ristrutturazione. La maggiore distanza tra le parti si registra ancora sulla strada di bordo: il programma elettorale del centrosinistra continua a prediligere la soluzione a Nord. L’associazione di categoria ha ribadito che tale soluzione apre molti problemi. In primo luogo la tempistica di un progetto che deve essere ancora costruito, in secondo luogo rimane aperto il problema relativo alle aree edificabili del vecchio tracciato e di quelle realizzate oggi collegate con una viabilità precaria, infine vi è il problema di come finanziare l’opera.

Su quest’ultimo punto Pugnaloni ha ribadito la necessità di finanziare l’opera con soldi pubblici, una soluzione condivisibile ma che l’associazione di categoria troverebbe più utile per la soluzione a Sud di Osimo. Pugnaloni ha ribadito, inoltre, la necessità di coinvolgere gli enti sovracomunali che, secondo il candidato, sarebbero disponibili a trattare. Inoltre ritiene necessario rimettere mano al PRG proprio per ritracciare la nuova strada e soprattutto rivedere gli ATS. Sul fronte delle imprese il candidato a sindaco ha sottolineato invece che punterà fortemente sulle start up innovative, costruendo un luogo di confronto, un contenitore che permetta di sviluppare questa tipologia di imprese che possono essere il futuro della città. Altro tassello della strategia della coalizione del centrosinistra è la riproposizione del cosiddetto “Sportello Europa” che verrà dotato di personale altamente qualificato che possa quindi avere le capacità necessarie per la presentazione di progetti europei.

“Non nascondiamo che vi sono molti punti in cui siamo distanti con il candidato a Sindaco Pugnaloni – dichiarano Andrea Cantori e Luigi Giambartolomei, rispettivamente segretario e coordinatore della Cna di Osimo – Strada di bordo, ex Corridoni, laboratorio per le start up e sportello Europa non ci convincono, ma abbiamo visto la disponibilità a un confronto. Riteniamo che vi sia la necessità, infatti, di una correzione sulle grandi opere, che ricordiamo hanno basi solo se vi sono le risorse finanziarie per metterle in campo, e sulla strategia per le imprese”.

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