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Area Vasta 2, Santarelli:
«Conferenza dei sindaci imbarazzante,
Fabriano vuole risposte»

SANITA' - Dopo il vertice a porte chiuse di ieri a Senigallia, il sindaco fabrianese chiederà al nuovo direttore di Area Vasta Guidi di riferire in Consiglio comunale sull'ospedale Profili depauperato di servizi. «Coinvolgerò anche i colleghi neo eletti nel territorio interno per costruire qualcosa insieme partendo dalle oltre 7 mila firme raccolte per la riapertura di Pediatria» annuncia
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(Foto d’archivio)

 

Si è riunita ieri a Senigallia la Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 2, dopo numerosi solleciti e 9 mesi di attesa. «Un incontro avvenuto però in ritardo -obietta il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli – visto che due giorni fa è stata fatta una audizione in commissione sanità della Regione per parlare del Piano Socio Sanitario regionale senza che nessuno dei sindaci ne fosse informato e che ha visto la sola partecipazione dell’assessore di Senigallia, delegato dal sindaco, in rappresentanza dell’Area Vasta, pare ci sia stata una incomprensione nella convocazione dove Mangialardi è stato invitato come sindaco e non come presidente della Conferenza dei Sindaci. Un’occasione persa che ho stigmatizzato durante il mio intervento chiedendo che ci siano altre occasioni per poter portare la nostra voce all’interno dell’istituzione preposta. Ma le risposte di Volpini e di Marini non sono state rassicuranti».

Il sindaco Gabriele Santarelli

Seconco il primo cittadino di Fabriano, l’incontro non è riuscito a fugare i dubbi. «Un Marini arrogante e imbarazzante come al solito che ho contestato nel momento in cui ha presentato i dati relativi all’ospedale di Fabriano dove in questa prima parte del 2019 si registra una spesa in linea con quanto messo a disposizione. – aggiunge Santarelli – Gli ho fatto notare che la chiave di lettura dei suoi inutili dati è che chiudendo due reparti e facendo lavorare tutti i reparti sotto organico sono riusciti a mantenere le spese in linea con la previsione. Complimenti. E’ stato anche detto che in futuro le valutazioni sugli ospedali verrà fatta sulla base del numero delle prestazioni al che è stato risposto facendo notare che la chiusura dei reparti nel periodo estivo non gioca a favore di questa novità e che se il gioco è quello di mettere in difficoltà i reparti per dimostrare che non è conveniente mantenerli abbiamo già capito da che parte si vuole andare».

Un protesta per la soppressione del Punto Nascita e il ridimensionamento del reparto di Pediatria davanti all’ospedale Profili

In questo scenario il sindaco fabrianese è tornato a chiedere rassicurazioni sulla riattivazione di tutti i servizi dopo la fine del periodo delle ferie estive. «Ho chiesto conto dei 74 nominativi per il ruolo di infermieri che dovevano essere presi dalla graduatoria della selezione attivata dall’Inrca a fine maggio. Risposte zero se non qualche triste battuta sarcastica sul fatto che è normale che d’estate i servizi vengano diminuiti: l’hanno definita la scoperta dell’acqua calda. Qualcuno ha fatto notare che se un problema si ripresenta ciclicamente ogni anno significa che non è stato mai affrontato. Sull’ammanco dei 40-50 (60?) milioni sul bilancio di previsione del 2019 è stato detto che si pensa di recuperare 120 milioni da un nuovo sistema di acquisto dei medicinali. Bene, aspettiamo fiduciosi».

Vinicio Arteconi (Fabriano Progressista) al banchetto delle firme della petizione lanciata per riaprire il reparto di Pediatria

La riunione si è svolta a porte chiuse «lasciando fuori Rsu e sindacati» sottolinea Gabriele Santarelli che ha chiesto «la convocazione di un altro incontro a porte aperte come fatto nell’Area Vasta 1, altrimenti facciamo la fine dei conclavi che si chiudono nelle stanze a raccontarsela. A forza di insistere pare che ci sia stata una apertura per cui chiederò di essere ascoltato in Commissione Sanità insieme ad altri sindaci che hanno avanzato tale richiesta. Non è stato un bel vedere nè un bell’ascoltare. Chiederò già martedì al nuovo direttore di Area Vasta Guidi di venire quanto prima a Fabriano a riferire in Consiglio comunale. Poi bisognerà coinvolgere i nuovi sindaci eletti nel territorio interno per costruire qualcosa insieme partendo dalle oltre 7 mila firme raccolte dall’Associazione Fabriano Progressista in queste settimane per la riapertura del reparto di Pediatria». Maurizio Mangialardi intanto si è preso l’impegno di convocare un incontro tra tutti i sindaci dell’Area vasta 2 con la Rsu per discutere dei nodi della sanità anche con i delegati sindacali, oltre all’incontro con i sindaci e la commissione sanità regionale già fissato per confrontarsi sul nuovo piano sanitario.



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